di Maria Nerina Galiè

 

Li avevamo lasciati alla semifinale di  “Tu si que vales” su Canale 5 a ottobre, quando hanno conquistato giuria e  pubblico (leggi qui), per ritrovarli ieri sera, 20 maggio, in prima serata su Rai 1, nella finale di “The Band”, il talent condotto da Carlo Conti.

 

Sono gli “N’Ice Cream”: Mirko Albanesi (voce), Matteo Trevisti (voce e chitarra acustica), Pietro Tassi (voce e chitarra elettrica), Matteo Mariani (basso) e Riccardo Galanti (batteria), tutti di Venarotta, amici da sempre ed alcuni di loro colleghi di lavoro.

 

Nel Palastudio di Cinecittà, a Roma, i ragazzi di Venarotta hanno duettato con Irene Grandi, cimentandosi in un’esibizione che, sebbene ai punti non sono arrivati tra i primi, ha convito i giurati.

 

«Ad ascoltarvi, penso che le band in Italia abbiano ancora un futuro», sono state le parole di Gianna Nannini, componente della giuria insieme con Carlo Verdone e Asia Argento.

 

Per la seconda prova la scelta è ricaduta su “Amore disperato”, lanciato da Nada i primi anni ’80 che riscaldato la platea nella quale spiccavano, anche perché erano tutti in piedi, tanti amici e concittadini dei giovani artisti piceni. Mentre sul palco  le mogli e fidanzate invitate da Carlo Conti hanno regalato una simpatica ed inaspettata – anche per le stesse ragazze – coreografia.

 

Musica, condivisione e divertimento, prima ancora dell’aspettativa della vittoria per Mirko, Matteo (Trevisti), Pietro, Matteo (Mariani) e Riccardo, dietro alla performance che ha richiesto impegno e sacrifici.

 

«Voi venite da Ascoli Piceno, magari non avete nemmeno un posto dove provare, eppure siete arrivati fin qui», un altro commento della Nannini. Che può far storcere il naso, ma è innegabile che nella nostra provincia le possibilità di emergere, per un gruppo locale, sono inferiori rispetto ai centri che vantano grandi palcoscenici e studi televisivi.

 

 

 

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