di Benedetto Marinangeli 

Campionato 2004-2005, la Samb si classifica al quarto posto nella regular season e nella semifinale playoff deve vedersela con il Napoli di Edy Reja. All’andata finisce 1-1 mentre al ritorno i partenopei si impongono per 2-0.
«In quel girone – dice Gianluca Colonnello, capitano di quella squadra – eravamo noi, Avellino e Napoli le squadre migliori. Sicuramente meritavamo di più, senza dimenticare che la nostra formazione era stata costruita in soli due giorni. Un giusto mix tra giovani ed esperti con un tecnico come Ballardini all’ esordio. Secondo me la doppia sfida con il Napoli fu condizionata dal gol del 2-0 annullato a Femiano. Poi il Napoli pareggiò in modo rocambolesco. Se fossimo andati al San Paolo con il doppio vantaggio le cose sarebbero state ben diverse. Senza dimenticare poi l’accoglienza che ricevemmo all’arrivo allo stadio, tanto che tornammo a San Benedetto con un altro pullman datoci proprio dal club partenopeo».

Colonnello con la maglia della Samb (foto da gianlucacolonnello.it)

Colonnello, ora la Samb è attesa da un nuovo playoff per la B, come dovrà essere affrontato?
«Si tratta di partite che danno l’opportunità di giocare per qualcosa di importante. Fondamentale è il modo in cui ci arrivi e cioè con entusiasmo, freddezza ed intelligenza. Non bisogna farsi prendere dalla voglia di vincere ad ogni costo ma si deve stare sempre sul pezzo senza fare regali agli avversari, limitando al massimo le disattenzioni».
Che ruolo potrà recitare il club rossoblù?
«Mi auguro il più importante possibile. La Samb dovrà guardare al buono che si è fatto finora ed aver massima fiducia nel fatto di poter svolgere un ruolo importante. E quindi dovrà pensare solo alla partita, parlando pochissimo. In tal senso mi riferisco a tutte le componenti del club, solo così si potrà acquisire la massima concentrazione per questi incontri».
Anche Moriero si gioca una chance importante.
«Certamente, e con lui anche tutta la squadra. Con Moriero trascorro le vacanze in Puglia e quindi lo conosco molto bene. La cosa positiva è che è già dentro alla squadra e alla piazza. Si trova in una buona posizione e può dare il suo grande contributo alla causa della Samb. Tra pochi giorni le chiacchiere lasceranno spazio al campo».
Colonnello, verrà al Riviera?
«Certamente. Sono stato chiamato a Lecce, con i giallorossi che hanno vinto e sono tornati in serie B. Spero di ripetere la cosa anche a San Benedetto, città cui sono molto legato. Il Foggia è tornato in B dopo diciannove anni e mi auguro che si possa tagliare questo traguardo perché la città, la società ed il pubblico lo meritano. Un in bocca al lupo ai tifosi ed incrociamo le dita».

PLAYOFF – Si giocano domani le partite del secondo turno dei rispettivi gironi. Entrano in ballo le quarte classificate e cioè Monza, Reggiana e Juve Stabia. Questo il quadro completo dei match in programma. Monza- Piacenza (ore 19), Reggiana-Bassano, Albinoleffe-FeralpiSalò, Cosenza-Casertana, Viterbese-Carrarese, Juve Stabia-Virtus Francavilla. In caso di parità al termine dei novanta minuti passa il turno la formazione che gioca in casa. Mercoledì mattina, invece, si svolgerà il sorteggio per definire la griglia del primo turno della fase nazionale che vedrà al via, oltre alla Samb, anche Pisa e Trapani, terze classificate nella regular season.

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