Scoppia il caso dei tecnici assunti per la ricostruzione e ora a rischio licenziamento visto che il contratto scade a fine anno. «Il governo e la maggioranza hanno respinto -accusano i consiglieri regionali azzurri Jessica Marcozzi e Piero Celani- nella seduta della Commissione speciale del Senato, l’emendamento dei senatori di Forza Italia al decreto legge Terremoto, che prevedeva su richiesta dei Sindaci e dell’Anci la proroga delle assunzioni a tempo determinato e dei contratti di collaborazione stipulati per esigenze connesse alla gestione del terremoto.

Jessica Marcozzi e Piero Celani

Si va verso il licenziamento di oltre 700 tecnici specializzati che equivale a dire paralisi di tutta l’attività degli enti locali, impedendo di arrivare velocemente alla definizione delle pratiche per il terremoto e di agevolare la gestione dei servizi per le famiglie, per le attività sociali, per le scuole e gli asili. A questo punto diventa -concludono- imprescindibile che enti come la Regione facciano sentire la loro voce nei confronti di un governo che, dopo aver scritto nel Contratto poche e generiche righe sul terremoto, dopo aver dichiarato di avere altre priorità, non può non occuparsi con solerzia e rapidità delle problematiche, tutte, legate al sisma».

© RIPRODUZIONE RISERVATA