di Filippo Ferretti
La tradizione folcloristica e storica della città di Ascoli pronta a fondersi sempre più con la responsabilità sociale, in un progetto finalizzato a realizzare i drappi che, nell’ambito dell’imminente Quintana, rappresenteranno, rispettivamente, il Palio degli Arcieri e di quello degli Sbandieratori.

La presentazione del progetto
Stavolta, dopo il felice esperimento dello scorso anno avvenuto con il bando vinto da Ama Aquilone, si è aperto in merito un percorso che porterà la prossima creazione dei due vessilli a nome di altri ragazzi del territorio con un passato caratterizzato da difficoltà.
Infatti, l’imminente realizzazione sarà affidata ai giovani del Dipartimento di salute mentale, Pagefha e l’Orto di Paolo, con il risultato finale dei due palii che saranno frutto anche della collaborazione con l’artista Paolo Lazzarotti e con lo storico Stefano Papetti.
Stamattina, ad annunciare la notizia sono stati il primo cittadino Marco Fioravanti, il presidente del Consiglio degli anziani della Quintana Massimo Massetti e il direttore generale dell’Ast Antonello Maraldo, accanto ai rappresentanti delle realtà ascolane impegnate nel progetto.

«Quest’anno chi vincerà il palio non avrà tra le mani solo il simbolo di vittoria di una gara ma anche del coraggio di una sfida personale affrontata a beneficio della propria città», ha detto Massimo Massetti, evidenziando come la rievocazione storica ascolana sia sempre più sinonimo di unione e inclusione.
«Si tratta di un progetto che rappresenta la possibilità di far crescere ancora di più la Quintana: affidare tale realizzazione a questi ragazzi ha un valore importante, perché permette loro di partecipare attivamente e di sentirsi protagonisti», ha aggiunto il sindaco, certo che la Quintana non sia solo tradizione, ma anche occasione per costruire una rete sociale, valorizzando il lavoro che già viene svolto sul territorio.

Maraldo, Fioravanti e Massetti
«Ho lavorato e sono cresciuto in questa città: nell’iniziativa di oggi così come in tutte quelle che comune e Ast stanno portando avanti, c’è una forte compenetrazione tra sanità, sociale, enti locali e persone fisiche», ha concluso il direttore generale dell’Ast Maraldo, che ha ringraziato il Comune e il consiglio degli anziani della Quintana per il coinvolgimento nel progetto, destinato anche in futuro a proseguire in una simile direzione.
Durante l’incontro si è evidenziato che il Palio degli Arcieri, quest’anno, si svolgerà in data sabato 20 giugno e non più il 26 luglio come è stato finora, mentre la presentazione del drappo è prevista per il 15 dello stesso mese. Gli sbandieratori e i musici, invece, si sfideranno nel primo weekend di luglio, con l’individuazione della data del 4 luglio, in occasione della presentazione del Palio della Quintana, quella del momento in cui verrà svelato anche il drappo da assegnare a chi vincerà le gare cittadine.
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