
Il distretto sanitario di Via Romagna; in alto a destra, Mario Laureati
di Giuseppe Di Marco
La realizzazione di un parcheggio multipiano all’ex distretto sanitario di Via Romagna torna a far discutere la città. L’ipotesi era stata discussa dalla precedente Amministrazione, ma sono in molti a non essere d’accordo con questa misura.
Ad esempio Mario Laureati, ex dirigente ai lavori pubblici del Comune di San Benedetto, che mette le cose in chiaro dal suo punto di vista: «Qualora in via Romagna sorga un’area di sosta del genere – dichiara – la fila di macchine per entrare e uscire diverrebbe insostenibile. E’ anche vero che migliaia di persone in quel quartiere non hanno un parcheggio, però un’Amministrazione dovrebbe avere il coraggio di spostare le auto in zone limitrofe al centro».
Laureati propone un’alternativa: «Perché non progettare un parcheggio interrato in Piazza del Pescatore? Qualcuno obietta che sarebbe troppo lontano dal centro ma, se andiamo a vedere, parliamo di poche centinaia di metri». L’ex dirigente ne ha anche per il Ballarin: «E’ stata un’occasione persa per i parcheggi. In futuro avremo un’area costosissima da mantenere. Certo, c’è il verde, ma non è collegato alla viabilità pedonale. Di fatto San Benedetto non ha un ingresso da nord. L’obiettivo – conclude – deve essere quello della vivibilità, cioè la capacità di sposare soluzioni abbandonando l’idea della crescita a dismisura delle volumetrie, dovuta soprattutto all’applicazione del Piano casa. Non è più possibile consentire interventi isolati, ottenendo oneri di urbanizzazione e pretendendo di rispettare gli standard urbanistici. Ormai anche le aiuole sono considerate verde pubblico. Senza visione politica non si va da nessuna parte».
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