simone matraxia

L’avvocato Simone Matraxia

Uno va in giro con la mannaia, l’altro con la mazza da baseball: condannati un 40enne e un 71enne. I due uomini erano finiti al centro di un processo dove, insieme ad una 51enne, erano accusati anche di rapina e lesioni. Accuse da cui sono stati tutti assolti. Così ha deciso ieri il Tribunale di Macerata.

Erano imputati Fabrizio Della Mora, 71 anni, di San Severino, Agnieszka Wojdalowcz, 51 anni, di San Severino e Slim Saidi, 40 anni. Il 71enne e il 40enne sono stati condannati a 8 mesi per porto ingiustificato di armi.

avvocato paolo rossi

L’avvocato Paolo Rossi

I fatti contestati dall’accusa sarebbero avvenuti il 18 dicembre 2023 a San Severino. Quella volta i tre imputati, dice l’accusa, con i volti parzialmente coperti da occhiali da sole e copricapi avrebbero rapinato un uomo.

Per l’accusa, mentre la 51enne stava parlando con lui, gli altri due prima lo avrebbero aggredito di spalle e poi si sarebbero impossessati del suo giubbotto dove dentro c’erano 3mila euro, un telefono e un porta documenti con la carta d’identità e la patente di guida. Per questa contestazione sono stati tutti assolti, così come dall’accusa di lesioni.

Quel giorno, prosegue l’accusa, il 40enne sarebbe uscito di casa con una mannaia, il 71enne una mazza da baseball. Accusa per la quale sono stati condannati a 8 mesi.

I tre imputati sono difesi dagli avvocati Simone Matraxia, Paolo Rossi e Cristina Servi.

Una vicenda che sarebbe nata dalla vendita di un’auto, sfociata nell’accusa di rapina, poi caduta, finisce con due condanne per due uomini per il porto di una mannaia e di una mazza da baseball. La sentenza ieri al tribunale di Macerata: condannati un 40enne e un 71enne. I due uomini erano finiti al centro di un processo dove, insieme ad una 51enne, erano accusati anche di rapina e lesioni. Accuse da cui sono stati tutti assolti (il Tribunale ha derubricato la rapina in esercizio arbitrario delle proprie ragioni).
Erano imputati Fabrizio Della Mora, 71 anni, di San Severino, Agnieszka Wojdalowcz, 51 anni, di San Severino e Slim Saidi, 40 anni. Il 71enne e il 40enne sono stati condannati a 8 mesi per porto ingiustificato di armi.

 

I fatti contestati dall’accusa sarebbero avvenuti il 18 dicembre 2023 a San Severino. La questione però si collegherebbe alla vendita di un’auto avvenuta 4 mesi prima. Della Mora lamentava di non aver ricevuto il pagamento, da questo si sarebbe originata la presunta rapina per riavere indietro i soldi.

 

«Della Mora aveva venduto l’auto ad un romeno, parte offesa al processo, e ha cercato di incontrarlo per riprendere i soldi, 5mila euro» spiega l’avvocato Giampaolo Cicconi, che assiste il 71enne. I tre imputati, dice l’accusa, con i volti parzialmente coperti da occhiali da sole e copricapi avrebbero rapinato il romeno quel 18 dicembre 2023. Per l’accusa, mentre la 51enne stava parlando con lui, gli altri due prima lo avrebbero aggredito di spalle e poi si sarebbero impossessati del suo giubbotto dove dentro c’erano 3mila euro, un telefono e un porta documenti con la carta d’identità e la patente di guida.

 

Per la difesa non poteva trattarsi di rapina ma di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, procedibile a querela. Un reato che non prevede una misura cautelare, la difesa di Della Mora, assistito dall’avvocato Giampaolo Cicconi, lamenta che l’uomo non doveva subire la custodia cautelare, come invece avvenuto (e durata 11 mesi).

 

Il romeno nel corso del processo ha ritirato la denuncia. Ieri il Tribunale ha assolto tutti per rapina, e ha derubricato il reato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni (dichiarato estinto per remissione della querela). Inoltre sono stati tutti assolti dall’accusa di lesioni lesioni.

 

Il giorno dei fatti il 40enne sarebbe uscito di casa con una mannaia, il 71enne una mazza da baseball. Accusa per la quale sono stati condannati a 8 mesi. I tre imputati sono difesi anche dagli avvocati Simone Matraxia, Paolo Rossi e Cristina Servi.

 

(A. Lu.)

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