Un albero abbattuto sulla Statale 16, un sottopasso ferroviario finito sotto osservazione per il mancato smaltimento dell’acqua, griglie ostruite dalla grandine e dai detriti, un semaforo danneggiato e un blackout della pubblica illuminazione che ha lasciato al buio gran parte del centro cittadino e il ponte sul Tesino. È questo il primo bilancio dell’ondata di maltempo che martedì sera ha colpito Grottammare, con una violenta combinazione di vento, pioggia e grandine.
La situazione più critica si è verificata già nel pomeriggio, quando una forte raffica di vento ha spezzato un grosso platano lungo la Statale 16, nella zona centrale della città. La pianta è finita su un’auto parcheggiata, provocando danni al mezzo ma, fortunatamente, senza conseguenze per le persone.

Grottammare: operai al lavoro per liberare le strade dai detriti generati da grandine, pioggia e vento
In serata la perturbazione ha portato il fronte più intenso, con una grandinata particolarmente violenta e precipitazioni che hanno messo sotto pressione il sistema di raccolta delle acque. Il sottopasso ferroviario di via Dante Alighieri, nella zona sud, ha registrato problemi legati alle pompe di sollevamento, mentre in diversi quartieri l’acqua ha trascinato materiali che, insieme ai chicchi di grandine, hanno provocato l’ostruzione di alcune griglie.
Tra gli altri interventi effettuati anche quello per un semaforo divelto sulla Statale 16, sempre nella zona sud, e per il ripristino dell’illuminazione pubblica dopo il blackout che ha interessato ampie aree del centro e il ponte sul Tesino.
Di fronte ai danni provocati dal maltempo, il sindaco Alessandro Rocchi invita ora cittadini e operatori economici a raccogliere tutta la documentazione utile. «Al momento non ci sono ancora indicazioni ufficiali da parte della Regione Marche – spiega il primo cittadino – ma l’impatto di quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Invito chiunque abbia subito danneggiamenti a realizzare fotografie e conservare ricevute e documenti delle spese sostenute. È un passaggio precauzionale indispensabile in vista di eventuali procedure straordinarie per il ristoro dei danni».
Le operazioni di controllo e messa in sicurezza sono state coordinate dalla Protezione civile comunale insieme al servizio Manutenzioni, già attivati con il Centro operativo comunale dopo l’allerta arancione diffusa il giorno precedente. Sul posto hanno operato anche i vigili del fuoco, Picenambiente e Pista, contribuendo alla risoluzione delle principali criticità in tempi rapidi.














