La città si prepara a vivere le festività in onore di Sant’Emidio, patrono di Ascoli e simbolo della sua identità religiosa e culturale. Un appuntamento particolarmente sentito, capace di unire fede, tradizione e senso di appartenenza, il cui programma è stato presentato questa mattina all’Episcopio.

 

A illustrare il calendario degli eventi sono stati il vescovo monsignor Gianpiero Palmieri, il sindaco Marco Fioravanti, il parroco della Cattedrale don Luigi Nardi e i componenti del Comitato per gli eventi emidiani, presieduto da Cristina Aliffi. Le iniziative si concluderanno giovedì 6 agosto con la Messa di ringraziamento, mentre il momento centrale sarà, come da tradizione, la giornata del 5 agosto, dedicata al Santo Patrono.

 

Presentazione della Festa patronale di Sant’Emidio 2026

Per quanto riguarda il programma religioso, ogni giorno si rinnova l’appuntamento con il Rosario nella Cripta alle 6.30, seguito dalla Santa Messa in Cattedrale alle 7, dalla benedizione con la reliquia di Sant’Emidio e dalla preghiera al Patrono. Sabato, domenica, martedì e mercoledì, alle 19, è previsto il pellegrinaggio dei fedeli in Cattedrale per la venerazione del Santo, mentre lunedì 3 agosto, alle 21, partirà dal Duomo la tradizionale “Camminata per Sant’Emidio”.

 

Martedì 4 agosto, vigilia della solennità, alle 18 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da monsignor Palmieri, durante la quale il Comune di Venarotta offrirà l’olio destinato alla lampada votiva posta sulla tomba del Patrono.

 

Mercoledì 5 agosto, giorno della festa, il programma si aprirà con la tradizionale benedizione del basilico sul sagrato della Cattedrale. Per tutta la giornata saranno disponibili le confessioni nel gazebo allestito in piazza Arringo e verranno celebrate le Sante Messe con cadenza oraria. Alle 10 è prevista la celebrazione a Sant’Emidio alle Grotte, mentre alle 11 il cardinale Fabio Baggio presiederà la solenne celebrazione eucaristica con la benedizione papale. Alle 18, invece, monsignor Palmieri celebrerà la Messa che sarà seguita dalla tradizionale processione per le vie del centro storico.

 

Ricco anche il programma civile. Le serate del 30 e del 31 luglio saranno dedicate soprattutto ai giovani. Giovedì, dalle 20.30, piazza del Popolo ospiterà “All In”, iniziativa promossa dalle associazioni cittadine, mentre la sera successiva sarà la volta di “In the City”, con un dj set animato da alcuni dei migliori disc jockey del territorio.

 

Venerdì 1° agosto sarà possibile visitare Sant’Emidio alle Grotte dalle 15 alle 19. In serata, alle 21.30, piazza del Popolo ospiterà il tradizionale concerto della Marche Big Band.

 

Lunedì 3 agosto proseguiranno le visite al complesso monumentale di Sant’Emidio alle Grotte. Alle 17, alla Pinacoteca Civica, è in programma il laboratorio per bambini “Sulle tracce di Sant’Emidio”, mentre in serata tornerà in piazza del Popolo “Moda sotto le Stelle”, organizzata da Confartigianato. Alle 21 prenderà inoltre il via dalla Cattedrale la Camminata per Sant’Emidio.

 

Martedì 4 agosto, dopo il pomeriggio dedicato alle visite alle Grotte, gli eventi si sposteranno in piazza del Popolo, dove alle 21 si esibirà la Fanfara dei Carabinieri di Roma. Alle 21.15, nella chiesa di Sant’Emidio alle Grotte, è invece previsto il “Concerto in onore del Patrono”, eseguito dal Sibyllaensemble.

 

Il 5 agosto, oltre alle celebrazioni religiose, la città vivrà un’intensa giornata di eventi. Alle 9.30, tra piazza Arringo e piazza Simonetti, si esibirà il Corpo Bandistico di Venagrande, cui seguirà, in piazza Sant’Emidio, la consegna degli omaggi agli Emidio e alle Emidia. Dopo la processione serale, piazza del Popolo ospiterà gli spettacoli degli artisti del territorio: alle 19 gli On Air Band, alle 22 la Compagnia dei Folli e alle 23 “I Piceni Pizzicati”. A mezzanotte si svolgerà l’estrazione della Tombola, quest’anno allestita in piazza del Popolo, mentre all’una, sul lato sud della città, si terrà il tradizionale spettacolo pirotecnico.

 

Nel corso della presentazione, monsignor Palmieri ha sottolineato il particolare afflusso di fedeli atteso quest’anno, invitando soprattutto i più giovani a riscoprire il significato della figura del Patrono. «I giovani devono riscoprire la figura del Santo, un uomo libero, straniero di Treviri, coraggioso al punto di diffondere il Vangelo lontano da casa e trovare la morte», ha affermato il monsignore, ricordando come cristianità, carità e rispetto verso il prossimo rappresentino i valori fondamentali del messaggio evangelico.

 

Anche il sindaco Marco Fioravanti ha evidenziato il valore della ricorrenza per l’intera comunità ascolana: «Dieci anni fa la nostra comunità ha subito con il sisma un danno non solo materiale, ma anche profondo, nell’anima delle persone. Ringrazio il vescovo per il lavoro che stiamo portando avanti insieme per ridare speranza alla comunità, in particolare ai più giovani», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come, nonostante le limitazioni dovute ai cantieri presenti in piazza Arringo, sarà comunque possibile mantenere uno dei momenti più significativi della festa, la tradizionale benedizione del basilico».

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