
Le sei prime donne della Quintana del agosto (foto Cna Ascoli)
Grande attesa per l’edizione della Quintana dedicata a Sant’Emidio. Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e Ascoli si prepara a tornare indietro nel tempo, immergendosi nell’atmosfera del suo evento più identitario. Tra i protagonisti più attesi del corteo storico ci sono le dame dei sei sestieri, figure simbolo di eleganza, tradizione e appartenenza.
Ecco chi sono le sei donne che domenica 2 agosto sfileranno nel cuore della città.

Camilla Formichetti
La prima a sfilare, seguendo l’ordine della classifica della Quintana di luglio, sarà Camilla Formichetti, dama del sestiere di Porta Solestà. Trent’anni, lavora nell’azienda di famiglia che produce accessori per il settore della moda, fondata dal nonno. Sposata con Davide Clerici, appartenente a una storica famiglia profondamente legata al sestiere, è mamma della piccola Mariasole.
«Quando mi è stato proposto di ricoprire il ruolo di dama – afferma Camilla – ho accettato subito. Porta Solestà è il luogo in cui sono nata, cresciuta e dove vivo oggi con la mia famiglia. Indossare l’abito da dama è un sogno che si realizza, un desiderio che avevo fin da bambina. Fino al raduno, per le vie del quartiere, sfilerò insieme a mia figlia Mariasole, a cui dedico questa esperienza con l’augurio che possa crescere anche lei con l’amore per questa tradizione».

Giulia Giuliani
A rappresentare il sestiere di Porta Romana sarà la trentunenne Giulia Giuliani. Impiegata nel settore amministrativo per un’azienda di prodotti ittici e per una società sportiva, è mamma della piccola Viola, di due anni, ed è fidanzata con Raffaele Tedeschi, nato e cresciuto nel sestiere, con il quale sfilerà nel corteo.
La dama: «È un desiderio che si avvera. Quando mi hanno chiesto di ricoprire questo ruolo ho detto subito di sì. Sono molto emozionata e sono sicura che sarà una bellissima esperienza. Ringrazio il sestiere e dedico questa esperienza alla mia famiglia. L’emozione sarà ancora più grande perché sfilerò insieme ai miei nipotini, Ludovica e Samuele, che ricopriranno il ruolo di paggetti».

Elena Federici
La più giovane delle dame dell’edizione di agosto è Elena Federici, dama del sestiere di Porta Maggiore. Ventisei anni, è impiegata nell’ufficio acquisti di un’azienda locale. Quella alla Quintana non sarà la sua prima esperienza: ha già sfilato in più occasioni, tra cui nel 2024 in occasione della sfilata dei Bersaglieri. Per Elena la Quintana è anche una questione di famiglia: è figlia di Cinzia Spurio, dama del sestiere di Sant’Emidio nelle edizioni del 1995 e del 1997, mentre la zia sfilò nel 1982 come damigella.
«Ricoprire questo ruolo che è stato di mia madre – dichiara Elena – sarà un’emozione molto forte. Ho sempre sognato di sfilare come dama per il sestiere dove sono cresciuta».

Alessia Di Pietrantonio con il console Vittorio Crescenzi
Alessia Di Pietrantonio sarà invece la “dama della rosa rossa” del sestiere di Sant’Emidio. Quarantanove anni, lavora nel settore dell’ottica nell’azienda di famiglia, che conta cinque punti vendita nelle Marche. Per lei sarà il debutto assoluto nel mondo della Quintana e, per questa occasione speciale, sfilerà insieme alla figlia Sofia, quindicenne.
«Sarà una bellissima esperienza. È un sogno che si realizza e sono felicissima. Fin da bambina vedevo le altre dame sfilare e speravo che un giorno potessi esserci anch’io», le sue parole.

Valentina Pagnotti
Per il sestiere della Piazzarola sfilerà Valentina Pagnotti. Trentotto anni, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, è anche docente di psicomotricità all’Università Politecnica delle Marche e dirige, insieme alla sorella, un centro di riabilitazione. Fidanzata con Pasquale Mariano, Valentina è una sestierante doc: nel corso degli anni ha già sfilato come paggetta, damigella e nei panni della poetessa Elisabetta Trebbiani: «Da cinque generazioni sono profondamente legata alla Piazzarola. Ricoprire questo ruolo rappresenta per me una grande emozione, ma anche un impegno e un onore. Ho riflettuto prima di accettare, perché sentivo tutta la responsabilità di questo incarico, ma alla fine non avrei potuto dire di no. Spero di portare fortuna al cavaliere nel ricordo del grande Luca Veneri. Dedico questa esperienza a mia nonna».

Laura Vagni con il console Francesco Mazzocchi
A chiudere il corteo sarà Laura Vagni, dama del sestiere di Porta Tufilla. Trent’anni, laureata in Scienze dell’educazione, lavora come educatrice. È nipote di Zè Vagni, figura storica del quartiere e del Carnevale ascolano.
Profondamente legata ai colori rossoneri, Laura ha già sfilato nel corteo storico da paggetta: «Sono molto felice. Sono cresciuta nel sestiere e in famiglia siamo tutti legati ai colori rossoneri, soprattutto i miei nonni. Spero di portare fortuna al cavaliere per festeggiare tutti insieme una bella vittoria».














