La piscina comunale di Ascoli

 

 

 

Non si è fatta attendere la replica del gestore della piscina comunale di via Spalvieri alle segnalazioni avanzate da alcuni utenti riguardo alle condizioni della struttura, tra problemi di manutenzione e la presenza di un roditore immortalato in alcune fotografie (leggi l’articolo).

 

A intervenire è Attilio Garbati, amministratore della società Sport Smile Ssd Arl, che gestisce l’impianto per conto del Comune di Ascoli Piceno.

 

Attilio Garbati

«Per quanto riguarda il ratto – spiega Garbati – siamo consapevoli che il rischio esista. La piscina si trova in una zona periferica, a ridosso della campagna, e durante il periodo estivo, a causa delle alte temperature, le porte-finestre restano aperte fino all’orario di chiusura, intorno alle 23. In passato ci è capitato di trovare all’interno anche una tortora, una gazza e numerosi insetti. Per i roditori vengono installate trappole e vengono effettuati controlli, ma non sempre è possibile evitare completamente episodi di questo tipo».

 

L’amministratore affronta poi il tema delle criticità evidenziate da alcuni frequentatori dell’impianto, relative a docce, impianti di aerazione, pareti e altre parti della struttura.

 

«La manutenzione di una piscina è particolarmente complessa e richiede interventi continui. Proprio per questo avevamo già programmato una serie di lavori. Dal 31 luglio la struttura resterà chiusa fino al 27 agosto, un periodo più lungo rispetto agli anni passati, necessario per consentire l’esecuzione di opere importanti».

 

Durante la chiusura saranno svuotate tutte le vasche e verranno effettuati interventi di natura muraria, idraulica ed elettrica, oltre ad altre opere di manutenzione straordinaria.

 

Garbati invita inoltre a contestualizzare alcune delle immagini diffuse dagli utenti. «La fotografia del rubinetto riguarda uno dei circa settanta presenti nell’impianto. Per quanto riguarda le griglie dell’aerazione, la loro funzione è proprio quella di aspirare l’aria e le particelle presenti nell’ambiente per poi reimmettere aria filtrata».

 

Il gestore sottolinea di non aver mai sottovalutato le segnalazioni ricevute e ricorda che l’organizzazione degli interventi richiede spesso tempi tecnici non brevi: «Siamo perfettamente consapevoli della necessità di effettuare lavori e ci siamo mossi da tempo. Alcune maestranze erano state prenotate già a febbraio scorso, considerando le difficoltà nel reperire ditte disponibili in tempi rapidi».

 

m.n.g.

 

Piscina comunale, utenti denunciano: «Topi, spogliatoi sporchi e manutenzione carente»

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