
“Moda sotto le stelle” 2026
Era una serata attesa, di festa, perché giunta alla 40esima edizione di un appuntamento molto amato, nell’occasione scenograficamente inedito per via delle rivoluzioni in atto in Piazza del Popolo a causa dei cantieri. Purtroppo, la morte improvvisa e tragica dell’ascolana Sandra Albanesi, avvenuta fuori della chiesa di San Francesco in Piazza del Popolo, dietro le quinte della manifestazione poco prima dell’orario di inizio fissato ha stravolto i tempi, la scaletta, il cast dell’appuntamento con “Moda sotto le Stelle”2026.
Grazie allo staff di Confartigianato, che con i suoi operatori e con i suoi professionisti è riuscito ad offrire uno spettacolo comunque di livello, ricco, veloce e di qualità, l’evento con le creazioni di moda degli artigiani del territorio non ha deluso il pubblico, sebbene accompagnato da una mestizia che lo reso diverso, meno gioioso e glamour di sempre. Tante le difficoltà che hanno caratterizzato la serata, con una partenza avvenuta con un’ora di ritardo sui tempi, la rinuncia da parte degli amministratori e degli organizzatori di salire sul palco e l’abbandono da parte della co-conduttrice, la giornalista Barbara Capponi, costretta a rinunciare all’ultimo per problemi di salute. Lo stesso primo cittadino, per rispetto della donna rimasta vittima di un malore poco prima nel salotto cittadino aveva in un primo momento deciso di annullare la manifestazione.
Poi, con l’espletamento di tutte le procedure di rito da parte dei sanitari e delle autorità giudiziarie, lo spettacolo è andato in scena. Solo sul palco Marco Moscatelli, conduttore da 15 anni della kermesse, è riuscito con l’aiuto dei tante creazioni in passerella e di alcuni ottimi artisti a far superare lo stato emotivo collettivo, nonostante la serata fosse dedicata alla figura di un’altra ascolana scomparsa da poco, la creatrice di moda Katia Mancini, da sempre nel cast. L’evento ha conquistato comunque gli spettatori presenti, grazie a centinaia di abiti e accessori preparati dalle 40 ditte coinvolte, indossati da altrettanti modelli e modelle, intervallati dal sax magnetico della musicista Julia Joy, dell’abilità del pluripremiato danzatore ascolano Riccardo Vesperini e dalla voce possente di Annalisa Minetti: quest’ultima, è stata portavoce di un messaggio importante, forte e chiaro, che vede chiunque sconfiggere la propria disabilità se motivato dalla forza dell’amore.















