Calanchi nella Valle del Bretta

Il Comitato Tutela delle Valli Ascolane esprime la propria assoluta contrarietà a ogni ulteriore espansione delle discariche nell’Alta Valle del Bretta, «un territorio sul quale, nel corso degli anni – scrive il comitato – la presenza degli impianti di smaltimento ha già inferto una ferita profonda. Il progetto del nuovo Polo Belvedere rappresenta benzina sul fuoco». E scatta la protesta: il sit in andrà in scena domani, 9 settembre, in Piazza Simonetti a partire dalle 18.

 

Continua la nota: «La Valle del Bretta ospita già la discarica Ipgi da bonificare, il Polo Geta in funzione con le sue vasche e la Vasca 0 già approvata e in attesa di essere costruita. In un contesto già così compromesso, un ulteriore impianto per rifiuti speciali  pericolosi, ai piedi del Monte Ascensione, rappresenterebbe un carico ambientale non più sostenibile.

 

Non vogliamo consegnare ai nostri figli un futuro di rifiuti, ma un territorio finalmente oggetto di bonifica, recupero ambientale e valorizzazione. Il Comitato presenterà proprie osservazioni al progetto, mettendo in evidenza tutte le criticità ambientali, territoriali e procedurali che emergeranno dall’analisi della documentazione. La Valle del Bretta ha già dato abbastanza. Non una discarica in più, ma una discarica in meno».

 

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