
La direzione dell’Ast picena
L’Azienda sanitaria territoriale di Ascoli accelera sull’attuazione dell’Atto aziendale e sul rafforzamento degli organici. Da una parte è stata raggiunta l’intesa con i sindacati della dirigenza sanitaria che consentirà di avviare, da fine ottobre, decine di procedure per l’assegnazione di incarichi di responsabilità; dall’altra è stato pubblicato l’avviso di mobilità esterna volontaria per la copertura di 22 posti destinati al personale del comparto.
Nel complesso saranno attivate 97 procedure: 13 incarichi di direttore di unità operativa complessa, 6 responsabili di struttura semplice dipartimentale, 50 responsabili di struttura semplice e 28 incarichi di altissima professionalità. La maggior parte dei bandi sarà avviata a partire dalla fine di ottobre.
«L’intesa raggiunta con i sindacati sull’organizzazione interna dell’Ast – evidenzia il direttore generale Antonello Maraldo – assume un ruolo fondamentale perché dà corpo all’Atto aziendale nella sua declinazione di dettaglio e colma un vuoto di oltre dieci anni nell’ambito di una visione organica dell’azienda. Nei prossimi mesi, dopo aver concordato anche la graduazione della posizione variabile prevista per metà ottobre, saremo impegnati nell’adozione di decine di bandi interni per individuare ruoli e responsabilità di dirigenti medici e sanitari cui attribuire obiettivi precisi e una retribuzione adeguata, il tutto senza oneri aggiuntivi».
Per quanto riguarda i primariati, cinque procedure concorsuali sono già state avviate e riguardano le unità operative di radioterapia, dipendenze patologiche (Sert), medicina trasfusionale, medicina specialistica dell’ospedale “Mazzoni” e ortopedia e traumatologia del “Madonna del Soccorso”. Per gli altri otto incarichi di struttura complessa le procedure saranno attivate nel corso del 2027.
L’Ast dovrà inoltre pubblicare un avviso per individuare un direttore a tempo determinato della struttura complessa “Governo clinico, liste d’attesa, formazione e accreditamento”, in sostituzione di Remo Appignanesi, nominato dal primo settembre direttore sociosanitario.
Nel corso dell’incontro è stata raggiunta l’intesa anche sul regolamento delle prestazioni aggiuntive e sul Fondo Balduzzi, strumenti finalizzati all’abbattimento delle liste d’attesa nei settori maggiormente critici.
Parallelamente l’Ast ha pubblicato l’avviso di mobilità esterna volontaria riservato al personale del comparto per la copertura di 22 posti previsti dal Piano triennale del fabbisogno. I posti disponibili sono 12 nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, 2 nell’area degli assistenti e 8 nell’area degli operatori.
Nel dettaglio, la procedura riguarda 5 infermieri, 3 ostetriche, un logopedista, 3 collaboratori amministrativi, un assistente amministrativo, un coadiutore amministrativo e 8 operatori sociosanitari.
«La procedura di mobilità esterna – sottolinea Maraldo – è uno strumento atteso da molti professionisti del Piceno che operano fuori dal contesto aziendale e, al contempo, consente di rispettare gli obblighi contrattuali previsti. Questa procedura integra quelle concorsuali e quelle per le stabilizzazioni, contribuendo a rispondere alle diverse esigenze dei professionisti e dell’organizzazione sanitaria».
Il direttore generale ha infine ringraziato il personale degli uffici competenti per il lavoro svolto nella predisposizione delle procedure e degli atti amministrativi necessari.














