Il litorale sambenedettese nella mattinata di domenica 13 settembre

Settembre cambia il volto della spiaggia, ma non ne spegne la voglia. Nel secondo weekend del mese, nonostante qualche nuvola di passaggio e un po’ di vento, il litorale sambenedettese continua a mostrare una presenza ancora vivace. Ci sono i frequentatori che, complice un clima ancora gradevole, non hanno intenzione di considerare conclusa la stagione.

 

La differenza rispetto ai mesi centrali dell’estate, naturalmente, si vede soprattutto nell’organizzazione degli arenili. Si ritirano i primo ombrelloni e con la conclusione del servizio di salvamento, stabilimenti balneari e Comune hanno provveduto a informare con appositi avvisi della cessazione della presenza dei baywatch nelle spiagge di competenza. Un passaggio che segna, di fatto, l’ingresso nella fase finale della stagione balneare.

 

Sul fronte della sicurezza, però, l’attenzione non viene meno. La Capitaneria di porto proseguirà fino al 20 settembre l’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026”, con controlli mirati sulla sicurezza della balneazione e sulla navigazione da diporto. Un’attività che accompagna dunque le ultime settimane dell’estate e punta a mantenere alta la vigilanza anche quando la presenza dei bagnanti tende fisiologicamente a diminuire.

 

La spiaggia nei pressi della foce dell’Albula, domenica 13 settembre

Intanto, per gli operatori, è già tempo di guardare ai numeri e di mettere a confronto l’estate appena trascorsa con quella precedente. Il bilancio di Fausto Calabresi, albergatore e presidente provinciale di Confcommercio, è positivo. «È stata una buona stagione. I numeri ci danno ragione, sono anche se poco superiori a quelli dell’anno scorso», sottolinea.

 

Un andamento che, secondo Calabresi, ha avuto qualche differenza nei vari periodi dell’estate: «Giugno è andato bene, luglio è andato bene, i primi di agosto sono stati un po’ zoppicanti, però poi si è ripresa la stagione perché poi i numeri sono stati più alti». Un recupero che consente al comparto di archiviare l’estate con una sostanziale soddisfazione, pur senza nascondere i margini di miglioramento.

 

E proprio settembre rappresenta ora una delle ultime occasioni per allungare la coda della stagione. «Aspettiamo ancora, aspettiamo gli eventi sportivi che ci saranno, che sicuramente porteranno più presenze di quelle, speriamo, dell’anno scorso», evidenzia ancora il presidente. Il turismo legato allo sport si conferma così uno degli strumenti sui quali puntare per distribuire le presenze oltre il tradizionale periodo estivo. «Gli eventi sportivi sono sempre benvenuti al di fuori della stagione classica», aggiunge.

 

Il bilancio, dunque, guarda già al futuro. Se il 2026 consegna agli operatori una stagione giudicata positiva, la sfida è trasformare questo risultato in una base di partenza per fare ancora meglio. «Possiamo incrementare ancora per il prossimo anno. Bisognerà lavorare fin da subito, quindi fin dai mesi di ottobre e novembre, preparare per la futura stagione», conclude Calabresi. La spiaggia può quindi iniziare a svuotarsi, ma per il turismo sambenedettese il lavoro sulla prossima estate è già pronto a ripartire.

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