
Il patron Graziano Giordani con l’allenatore Seccardini che ha tagliato quota 100 panchine
Non c’è neanche il tempo di festeggiare che si torna in campo. Domani, 16 settembre, l’Atletico Ascoli scende di nuovo in campo, nel turno infrasettimanale, a L’Aquila. Una gara “tosta”, la terza di campionato, contro un avversario che capeggia la classifica del girone F a punteggio pieno. Un campo difficile e contro un avversario forte che punta al salto di categoria.
«Sicuramente L’Aquila è una squadra costruita con giocatori importanti e ha iniziato il campionato nel migliore dei modi – dichiara alla vigilia l’allenatore Simone Seccardini – Il risultato di Fossombrone ne conferma le qualità e le potenzialità, ma siamo ancora all’inizio e credo che dopo due giornate sia prematuro attribuire significati definitivi alla classifica. Per noi sarà soprattutto un test di livello, su un campo difficile e contro un avversario forte. Dovremo avere personalità, attenzione e capacità di leggere i diversi momenti della gara. Vogliamo confrontarci con loro attraverso le nostre idee, senza snaturarci».
Un campo, quello del “Gran Sasso d’Italia”, che lo scorso anno vide l’exploit dei bianconeri, che si imposero per 2-1 grazie alle reti di Maio e Coppola. Due che ci saranno anche domani.

Il centrocampista Fausto Coppola
Nell’Atletico Ascoli gli unici assenti saranno Mordini, infortunato, e Bianchimano, squalificato. Per uscire indenne, Vechiarello e compagni dovranno essere più… concreti in fase conclusiva. Contro la Maceratese i bianconeri, specie nel primo tempo, hanno creato un’infinità di palle gol, ma hanno concretizzato poco. Il minimo, tanto da dover recuperare nel finale una partita che potevano stravincere. Contro L’Aquila probabilmente tutte quelle occasioni create ed avute con la Maceratese non ci saranno e allora l’importante è sfruttare al massimo quelle che capiteranno.
«Dobbiamo continuare ad avere la capacità di generare opportunità, cercando però di trasformare con maggiore efficacia quanto costruiamo – dice ancora l’allenatore Seccardini – La cosa che mi è piaciuta maggiormente contro la Maceratese è stata la continuità con cui la squadra ha cercato la vittoria fino all’ultimo secondo, senza perdere equilibrio e fiducia in quello che stava facendo.
Per quanto riguarda la formazione posso solo dire che abbiamo costruito una rosa con caratteristiche differenti proprio per avere più soluzioni. Valuteremo le condizioni dei ragazzi e sceglieremo quelli che riterremo più funzionali alla partita. Per me non cambia il principio: indipendentemente da chi scende in campo, devono rimanere riconoscibili l’identità e i comportamenti della squadra».
Arbitro: Adis Kurti di Mestre. Giudici di linea: Davide Eliso e Roberto Infante, entrambi di Castellammare di Stabia.
LE PROBABILI FORMAZIONI
L’AQUILA (4-2-3-1):
Inturri; Barnabà, Magnani, Bondioli, Saia; Gori, Binotto; Zini, Campagna, Curatolo; Sparacello.
All. Andreucci
ATLETICO ASCOLI (3-5-2):
Casadei, De Amicis, Mazzarani, Nonni, Pesoli, Muro, Coppola, Guadalupi, Vechiarello, Maio, Minicucci.
A disposizione Zagaglia, Della Quercia, Lubrano, Alidori, D’Ascanio, Invernizzi, Sammaciccia, Caiazza, Airoli.
Allenatore Seccardini
LE ALTRE PARTITE (ore 15)
Angelana-Teramo
Giulianova-Termoli
Montecchio Gallo-Pietralunghese
Lanciano-Vigor Senigallia
Notaresco-Santegidiese
Recanatese-Foligno
Sporting Club Trestina-Fossombrone
Maceratese-Ancona (ore 18)
































