Il primo giorno di scuola, quest’anno, ha avuto un sapore particolare al Liceo Artistico “O. Licini”. Al consueto ritorno tra i banchi, all’emozione per i volti nuovi e ai corridoi nuovamente animati da studenti e docenti, si è aggiunta la sensazione concreta di una scuola che torna a vivere pienamente i propri spazi. Dopo due anni di chiusura, infatti, l’ala sud dell’istituto è stata finalmente riconsegnata, segnando la conclusione di un lungo periodo caratterizzato da lavori, adattamenti e ambienti non accessibili.
La riapertura ha permesso a studenti e insegnanti di rientrare in due piani completamente trasformati dagli interventi di adeguamento sismico e strutturale. Spazi che ora tornano a essere disponibili per la quotidianità scolastica e per le attività di un liceo che ha nella creatività, nell’arte e nella progettualità alcuni dei propri tratti distintivi.
Le novità sono evidenti già al primo sguardo. Le aule sono più luminose grazie alla nuova illuminazione a Led, mentre i bagni sono stati rinnovati e resi più moderni e funzionali. Nuovi sono anche porte e infissi, con un miglioramento delle condizioni di sicurezza e del comfort degli ambienti. Nel complesso, gli spazi restituiti alla scuola risultano più accoglienti e coerenti con la particolare identità del Licini, un istituto dove arte, colore e movimento fanno parte della vita quotidiana.
Dietro questa ripartenza c’è un lavoro lungo e complesso, portato avanti attraverso la collaborazione tra diversi soggetti. L’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno, la ditta Saitec e la dirigente scolastica Cinzia Pettinelli, insieme al suo staff dirigenziale, hanno affrontato il percorso fatto di scelte, coordinamento e pazienza che ha accompagnato gli interventi. Un impegno che oggi si può leggere concretamente nei diversi dettagli degli ambienti rinnovati e nella possibilità, per la comunità scolastica, di tornare a utilizzare anche gli spazi dell’ala sud.
Sono stati due anni nei quali non sono mancati sacrifici e adattamenti, con corridoi e ambienti chiusi che hanno inevitabilmente condizionato la vita dell’istituto. Ora, però, il Licini può lasciarsi alle spalle questa fase e guardare al nuovo anno scolastico con maggiore entusiasmo, contando su spazi rinnovati e nuovamente disponibili.
Il ritorno nell’ala sud diventa così qualcosa di più di una semplice riapertura: è l’avvio di una fase nuova per il Liceo Artistico “O. Licini”, più solida e funzionale, ma anche più vicina all’idea di scuola che studenti e docenti hanno contribuito a costruire nel tempo. Una ripartenza che, dopo due anni di attesa, porta con sé anche una rinnovata fiducia nel futuro dell’istituto.

















