Sensibilizzare, educare e guidare i cittadini di domani verso comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ecosistema. È con questo spirito che PicenAmbiente ha dato ufficialmente il via alle nuove attività didattiche e di comunicazione scolastica per l’anno in corso, consegnando questa mattina, 16 settembre, gli “Herobox” all’interno delle aule della nuova scuola primaria “Carlo Alberto Dalla Chiesa” di Centobuchi a Monteprandone.

La consegna degli “Herobox”

 

Gli “Herobox” sono speciali contenitori studiati da PicenAmbiente per rendere la separazione quotidiana dei rifiuti un gesto semplice, stimolante e immediato, trasformando la correttezza ecologica in un’abitudine naturale da apprendere fin dai primi anni di scuola.

 

Alla cerimonia di consegna hanno presenziato il presidente di PicenAmbiente Rolando Rosetti, il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi, l’Assessore comunale Daniela Morelli e la dirigente scolastica Roberta Capriotti.

 

«Riprendiamo anche quest’anno, a pochissimi giorni dall’avvio delle lezioni, la consegna degli Herobox nei plessi scolastici – dichiara Rosetti –. Insieme ai contenitori portiamo nelle classi le indicazioni necessarie e il supporto informativo per spiegare ai ragazzi come effettuare correttamente la raccolta differenziata. Lavorare con i giovani è straordinariamente efficace: i bambini sono ricettivi, attenti alle regole e mossi da un entusiasmo contagioso. Il nostro obiettivo è proseguire questo percorso capillare per raggiungere tutte le scuole dei 28 Comuni del nostro comprensorio, affiancando sempre le amministrazioni locali nella diffusione della cultura della sostenibilità».

 

La consegna degli “Herobox” si inserisce nel contesto d’eccellenza della nuova scuola primaria di Centobuchi, inaugurata lo scorso 10 settembre ed entrata in funzione con la prima campanella del 14 settembre. Un plesso all’avanguardia – frutto di un investimento complessivo superiore a 7,6 milioni di euro, realizzato con importanti finanziamenti PNRR (circa 5 milioni per il plesso B e oltre 1,09 milioni per la mensa) – progettato secondo rigidi criteri di efficienza energetica e dotato di impianto fotovoltaico. Un luogo sostenibile per struttura che, grazie a PicenAmbiente, diventa ora sostenibile anche nei comportamenti quotidiani.

 

Il sindaco Loggi, ha espresso grande soddisfazione per la sinergia con la società: ha espresso grande soddisfazione per la sinergia con la società: «È fondamentale partire dai bambini per far crescere ulteriormente la cultura della raccolta differenziata. Grazie a PicenAmbiente abbiamo portato alla “Dalla Chiesa” un sistema che permette di separare i rifiuti direttamente in aula. Vogliamo educare i più giovani alla cura del territorio attraverso gesti concreti. Dopo questo plesso, proseguiremo negli altri istituti di Monteprandone e nella scuola secondaria Carlo Allegretti».

 

La dirigente Capriotti, ha ribadito il valore pedagogico del progetto: «L’educazione al rispetto dell’ambiente passa attraverso la presenza e l’utilizzo quotidiano di questi contenitori. È un’attività che rientra pienamente nella dimensione trasversale dell’educazione civica. Il nostro compito è accompagnare gli alunni nella crescita come cittadini responsabili, consapevoli del bene pubblico e della tutela della comunità in cui vivono».

 

L’iniziativa negli istituti scolastici rappresenta uno dei pilastri fondamentali della mission aziendale di PicenAmbiente. Da anni, infatti, l’azienda investe con convinzione nella formazione delle nuove generazioni attraverso un’ampia gamma di strumenti informativi e progetti formativi: dalle campagne di comunicazione scolastica mirate, all’allestimento di spazi interattivi come il PicenAmbiente Kid’s Village, fino ai format ludico-didattici pensati per stimolare la curiosità dei bambini e farne dei veri e propri “ambasciatori dell’ambiente” all’interno delle proprie famiglie.
Il progetto continua nei 28 Comuni serviti Con la ripartenza dell’anno scolastico, PicenAmbiente conferma la volontà di intensificare la presenza dei propri esperti e dei propri materiali educativi in tutti i plessi del comprensorio. La corretta gestione delle risorse e l’azzeramento degli sprechi partono dai banchi di scuola per costruire, giorno dopo giorno, un futuro più verde e consapevole.

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