NELLA DELEGAZIONE il responsabile del Dipartimento enti locali per la provincia di Ascoli e membro dell’esecutivo regionale Leonardo Capograssi, il coordinatore di Forza Italia Giovani a San Benedetto Samuele Amatucci, la consigliera comunale di Maltignano Federica Filiaggi e la coordinatrice regionale di “Azzurro Donna Marche” Mariadele Girolami
SAN BENEDETTO – Durante l’assemblea sono intervenuti il vicesindaco Capriotti, l’assessore Camaioni e il consigliere Micozzi: «Stiamo chiedendo alle Ferrovie di inserire i lavori di rifacimento del sottopasso nelle opere di ammodernamento della linea adriatica»
ASCOLI – Nella mattinata di oggi i rappresentanti dell’Arengo hanno fatto il punto della situazione con progettisti e imprese aggiudicatarie degli appalti integrati previsti dal doppio finanziamento da 90 milioni di euro. Per ottimizzare rispettare la scadenza di marzo 2026, in attesa dell’approvazione dei progetti definitivi ed esecutivi, le aziende provvederanno alla cantierizzazione già dalle prossime settimane. Tra i piani del Comune spiccano nuove opportunità abitative per studenti, smart worker e potenziali residenti e una piattaforma phygital per raccontare la bellezza delle cento torri anche a chilometri di distanza
FORCE – Una nutrita delegazione di residenti, agricoltori e amministratori della vallata ha preso parte alla mobilitazione indetta per protestare contro la realizzazione di un biodigestore in contrada San Salvatore. Nonostante i ricorsi respinti dal Consiglio di Stato, la valle e i suoi abitanti non si arrendono. Il corteo di protesta dei trattori fa calare il sipario sugli interventi dei rappresentanti delle istituzioni, insieme per un obiettivo comune. L’appello del sindaco di Montalto Matricardi: «Restiamo uniti per promuovere delle iniziative propositive di valorizzazione della vocazione turistica, agricola e paesaggistica della nostra terra»
ASCOLI – Tutte le forze di opposizione unite verso “una nuova visione di città” sotto la guida del cardiolgo che si candidò anche alle Comunali del 2019 con “Ascolto & Partecipazione”
ASCOLI – A distanza di pochi giorni, seconda bordata del futuro candidato sindaco del centrosinistra alle Amministrative di maggio 2024. Il consigliere di minoranza: «Condivisa da tutti i gruppi di opposizione, la proposta di modifica di regolamento e statuto comunali presentata oltre tre anni fa non è mai stata calendarizzata»
SERIE D – La capolista in trasferta a pochi chilometri da casa in uno stadio dove i tifosi rossoblù faranno registrare il solito sold out. Per chi resta a casa diretta streaming gratuita. Gli ascolani, sempre alle prese con gli infortuni, al “Don Mauro Bartolini” di Monticelli nella prima gara interna del nuovo mister Seccardini. L’allenatore dei laziali è l’ex difensore bianconero del Picchio Carlo Pascucci
ASCOLI – L’ex assessore comunale, storico oppositore del sindaco, annuncia la candidatura a sorpresa. Pd, Movimento 5 Stelle e la civica “Ascolto & Partecipazione” dovrebbero presentarsi uniti puntando sul cardiologo Emidio Nardini. L’attuale primo cittadino pronto al bis. Ai nastri di partenza una lunghissima campagna elettorale
ASCOLI – L’onorevole dem, primo firmatario dell’emendamento recentemente respinto per l’inclusione della nostra regione nella Zona economica speciale, denuncia l’apparente immobilismo degli esponenti di Fratelli d’Italia nel Piceno, ad Ancona e a Roma. In ballo c’è il destino di un territorio che rischia di pagare le agevolazioni in ambito imprenditoriale concesse al vicino Abruzzo. «Le promesse fatte in campagna elettorale non sono state mantenute, si è pensato più alle poltrone che a ciò che sta a cuore ai marchigiani». In vista della prossima legge di Bilancio, resta flebile la speranza per una regione che avrebbe dalla sua i requisiti per accedere a una misura vitale dal punto di vista economico
ASCOLI – Il consigliere comunale d’opposizione Emidio Nardini, che in attesa dell’ufficializzazione sembra sia stato individuato come candidato unico del centrosinistra alle Amministrative di maggio, elenca una sfilza di situazioni in cui il dito resta sempre inesorabilmente puntato contro il primo cittadino