
Il sindaco di Comunanza, Alvaro Cesaroni, insieme ad alcuni studenti della quinta elementare
di Maria Nerina Galiè
«Se vacilla la figura del papà, l’intera società vacilla»: così ha sentenziato Alvaro Cesaroni, sindaco di Comunanza, in occasione della cerimonia che si è tenuta ieri nella sala consiliare, dove il primo cittadino ha voluto incontrare tutti i papà del paese e festeggiare con loro la vigilia della festa di San Giuseppe. «Quella di oggi – ha detto il sindaco – sarà la prima di altre occasioni volte a sancire l’importanza che alcuni momenti hanno per la vita cittadina. Abbiamo iniziato proprio con la Festa del Papà, punto di riferimento per la famiglia e quindi per la comunità che su di essa poggia. Un tempo i padri erano una presenza costante e la loro figura un’autorità vivente, quella che trasmetteva ai figli l’educazione e i valori che a loro volta avevano ricevuto. Adesso la famiglia, baluardo di ogni società democratica, appare disgregata, il papà in molti casi si vede raramente per motivi di lavoro, ma anche perché il suo ruolo rischia di cambiare. Il papà deve essere il papà. Prima che un amico, deve essere colui che infonde punti di riferimento stabili, ancoraggi precisi per non sbandare».

Il premio assegnato a Euro Turla (primo a sinistra)
Con questa convinzione Alvaro Cesaroni, anche a nome di tutta la giunta comunale, ha voluto manifestare la vicinanza e l’intento di sostenere i tanti padri «che lottano strenuamente per tenere in mano il bandolo della matassa della famiglia, in cui credono fermamente e che vogliono improntare con i valori di serietà e partecipazione, la vera ricchezza che ogni uomo dovrebbe desiderare di lasciare ai figli». A conferma delle sue parole, il sindaco ha poi premiato con una targa uno dei papà presenti, Euro Turla, per essere un esempio per tutta la comunità comunanzese. La manifestazione, alla quale ha preso parte anche l’assessore alla cultura Rita Simonelli, si è conclusa con una poesia recitata da alcuni ragazzi delle classi quinte della scuola primaria di Comunanza, accompagnati dalle loro insegnanti, e con il rinfresco offerto dall’Amministrazione comunale. Sulla scia della bella iniziativa, tanti auguri a tutti i papà – anche da parte di Cronache Picene – che siano modelli da seguire seppure con tutte le loro insicurezze, che non si lascino trascinare dal vortice dell’egoismo nell’era delle incertezze, lavorative o governative, che abbiano sempre i figli al centro del loro mondo anche quando non ne condividono la residenza, che non diano infine per scontato che… tanto ci pensa la mamma.














