
The Golden Circle
Per Bosso si tratta dell’ennesimo, e sempre atteso, ritorno. Così come per il contrabbassista Pietropaoli. Insomma, due quarti di The Golden Circle, spettacolo che il prossimo 6 aprile alle 21,45 sarà sul palco del Cotton Lab nel nome di Ornette Coleman. Già, perché il compositore statunitense di “Something Else!”, scomparso nel 2015, marchiò a fuoco la storia della musica esibendosi proprio al “Golden Circle” di Stoccolma, da cui fu tratto un epocale doppio album dal vivo. Era il 1965.
E dopo oltre 50 anni Fabrizio Bosso (tromba), Rosario Giuliano (sax), Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Marcello Di Leonardo (batteria) rendono il giusto tributo al mito. Ma non solo.

Ornette Coleman
Attraverso lo show chiudono un “cerchio d’oro” immaginario dove racchiudono le loro esperienze, abbandonando per una volta i panni usuali di leader e mettendo al servizio di una band vera e propria tutta la grandezza di interpreti e compositori. Dunque, oltre a brani celebri di Coleman come “Congeniality” o “Jayne” (dedicata alla moglie, la poetessa Jayne Cortez) anche tre originali composti per l’occasione.
Per la stagione del Cotton Jazz Club si tratta del penultimo appuntamento. Il 21 aprile si chiude infatti il ciclo di eventi composto da ben 10 live, tutti di estrema qualità. Una chiusura col botto, visto che arriverà in loco il sopraffino trombettista Tom Harrell.
Info al 331.3242057.
Lu. Ca.














