Si è aperta a Verona l’edizione 2018 del Vinitaly, il più grande evento nazionale dedicato al vino. Le Marche hanno un maxi stand da oltre 400 mq con oltre 140 produttori presenti. «E’ il più bello di tutti», dice la vice presidente della Regione, Anna Casini presente oggi insieme al presidente Luca Ceriscioli. Quest’anno poi è l’occasione per celebrare anche i 50 anni della Doc del Rosso Piceno, il più importante vino rosso marchigiano. «Il Piceno -fa notare il direttore del Consorzio di tutela, Armando Falcioni- da solo produce oltre il 50% del vino regionale. Insieme al fermano arriviamo fino al 61%. Il Rosso Piceno ha una produzione di 4 milioni di bottiglie». A Verona è anche sfida di “compleanni”. «Il mio collega e amico assessore abruzzese Dino Pepe mi ha invitato a quello del Montepulciano, la cui doc compie 50 anni come il nostro Rosso Piceno -rivela Anna Casini- Io gli ho risposto invitandolo al nostro stand». Presenti anche tantissimi produttori piceni. In prima linea Angela Velenosi, ambasciatrice del Piceno in tutto il mondo grazie ai pregiati vini della casata ascolana. «Vinitaly è la manifestazione più importante per il vino italiano -ha commentato Velenosi dal suo profilo fb-. Sappiamo di dover reggere il confronto con altre importanti aziende e che la competizione sarà agguerrita. Ma sappiamo anche di avere dei vini favolosi, una squadra di professionisti preparati, e abbiamo tutti i sorrisi, tutta la grinta e la determinazione che ci serve per giocare anche in questa gara». Vinitaly non è solo vino. Ci sono anche tanti produttori di olio, tra cui il famoso frantoio ascolano Angelini rappresentato da Francesco e Alessandro Viscione.

Luca Ceriscioli, Angela Velenosi e Anna Casini

Da sinistra Armando Falcioni, Luca Ceriscioli, Anna Casini e Giorgio Savini (presidente del Consorzio di Tutela)

Angela Velenosi e tutto il suo staff

Il padiglione delle Marche

Anna Casini e Luca Ceriscioli tra gli stand














