L’ingresso del Pronto Soccorso dell’ospedale con le ambulanze parcheggiate (Foto Cicchini)

Fortuna che nella notte non ci sono state emergenze, altrimenti i sanitari del 118 si sarebbero trovati “disarmati”. Infatti stamane, al cambio del turno, gli operatori del 118 del Pronto Soccorso dell’ospedale “MAdonna del Soccorso” di San Benedetto si sono accorti che durante la notte qualcuno aveva usato un’ambulanza, ma non come paziente bensì come ladro. Infatti, nel prenderla in consegna, gli operatori si sono accorti che qualcuno aveva rubato le borse d’emergenza, le radio e persino il defibrillatore.

L’ospedale di San Benedetto (Foto Cicchini)

Una cosa impensabile poiché il parcheggio delle ambulanze è “a vista” del posto di vigilanza interna, con dentro sempre un vigilante. Inoltre la zona è videosorvegliata. Così, se da una parte ci si può rallegrare che l’ambulanza non sia servita durante la notte, dall’altra si spera che il o i responsabili vengano scoperti e “tenuti al gabbio”.
Si può capire il furto delle radio di bordo, è possibile che le borse d’emergenza contenessero medicinali “sensibili” per i tossicodipendenti, ma un defibrillatore! Cosa se ne faranno?
Sul posto gli agenti del locale Commissariato di Polizia i quali, dopo aver interrogato il personale di servizio durante la notte, ha anche acquisito i filmati per vedere, in tutti i sensi, se il ladro o i ladri ci “hanno messo la faccia”.

(epi) 

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