E’ in programma giovedì mattina in tribunale l’udienza preliminare, di fronte al giudice Rita De Angelis, per le sei persone indagate per il crac del Cat-Confesercenti, il centro di assistenza tecnica fallito il 24 maggio del 2013 a causa di una forte passività accumulata nel tempo. Toccherà al giudice decidere se mandare a processo o prosciogliere.

Il Tribunale (foto Vagnoni)
In particolare a Ilenia Illuminati, ex amministratore unico del Cat dal 2010 al 2013, Giacomo Sciarra, ex presidente del cda 2005-2010, Giuseppe Ricci (ex presidente del cda 2004-2005), Nino Capriotti (ex presidente provinciale della Confesercenti-socia unica del Cat- dal 2001 al 2009), Bruno Tommaso Traini (ex presidente provinciale Confesercenti dal 2009 al 2017), Paolo Perazzoli (ex direttore-segretario della Confesercenti dal 2004 al 2010) viene contestato dall’accusa il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale poiché “in concorso tra loro” con più azioni e omissioni avrebbero distratto dal patrimonio del Cat, prima del fallimento, la somma di 549.721,63 erogata nel corso degli anni al socio unico Confesercenti provinciale senza porre azioni finalizzate al rientro delle somme erogate.

Mauro Gionni
Alla Illuminati viene contestata anche la bancarotta fraudolenta patrimoniale in quanto gli vengono contestati pagamenti svolti, poco prima del fallimento del Cat, alla società Immobiliare marchigiana turismo e commercio srl e al Cescot di Ascoli e Fermo rappresentato dalla stessa Illuminati nella veste del di presidente del consiglio direttivo. Molto nutrito il collegio difensivo composto da Mauro Gionni (Traini), Nazario Agostini (Perazzoli), Paolo Massicci (Ilenia Illuminti), Domenico De Angelis e Sergio Liberati (Nino Capriotti) e Ilenia Piunti (Giuseppe Ricci) e Rita Virgili (Giacomo Sciarra).














