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“L’ora del ritratto”,
chiusura con Piccioni e Morganti
Gli artisti piceni nella galleria di Fazzini

ASCOLI - L'iniziativa dedicata alle opere realizzate live ha vissuto le ultime due tappe con il regista de "Il grande Blek" e l'apprezzato musicista. Un viaggio lungo dieci giorni che ha visto sfilare talenti noti e meno noti, confermando la vocazione culturale del Caffè Meletti

Il regista Giuseppe piccioni immortalato da Fazzini

di Franco De Marco

(foto di Goffredo Zucchetti)

Dieci artisti ascolani, eccellenze nei vari campi, dalla lirica al cinema alla televisione alla scultura alla fotografia alla televisione alla musica, sono stati immortalati in altrettanti magnifiche opere dal vivo realizzate dal pittore Dante Fazzini, che ha concluso la seconda serie de “L’ora del ritratto” all’interno del Caffè Meletti, con ultima appendice nel suo studio.

Famiglia Morganti (c’è anche Luigi) e Fazzini di fianco al ritratto

A concludere la serie sono stati il regista e sceneggiatore Giuseppe Piccioni, autore di grandi film pieni di contenuto, dal mitico “Il grande Blek” all’ultimo “Questi giorni”, rappresentante di un’ascolanità classica e intellettuale, e il sassofonista e clarinettista, ingegnere a Milano, Massimo Morganti, di recente esibitosi con successo in trio all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.
La galleria di personaggi scelti da Fazzini ha visto così mettersi in posa, dal 13 dicembre, la stilista Marta Jane Alesiani, lo scultore e orafo Gianluca Staffolani, la fotografa Desirèe Di Caro, lo scultore del travertino Giuliano Giuliani, il baritono Vittorio Vitelli, lo scultore Ado Brandimarte, il fotografo Sandro Riga, il conduttore televisivo Massimiliano Ossini e infine Piccioni e Morganti (leggi gli articoli cliccando sui nomi).

Piccioni su tela

Dieci ritratti che hanno un significato non solo artistico. Fazzini ha reso volti e caratteri con grande maestria confermandosi uno “specialista”, straordinario nel segno rapido, nella distribuzione del colore e nella forza espressiva scavata sulla tela. Ha puntato i riflettori su artisti già affermati o giovani di grande talento. Contribuendo così non poco ad accrescere l’identità dello storico Caffè Meletti, da sempre luogo d’incontro e di promozione culturale. A conclusione dell’iniziativa, con un bilancio felice, che a marzo era stata preceduta da una analoga, c’è solo da augurarsi che i ritratti realizzati siano esposti nelle vetrine e all’interno del Caffè e che “L’ora del ritratto” in qualche modo possa continuare nel tempo e diventare una “cifra” del locale.
Nei suoi ritratti dal vivo, affiancato dagli amici Goffredo Zucchetti (fotografia) ed Eugenio Moretti (video), Dante Fazzini ha inoltre fornito un’altra appassionata e generosa dimostrazione di amore verso la sua città.


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