Confindustria Centro Adriatico chiama tutti a raccolta sulla situazione A14. Obiettivo promuovere una azione coordinata per sottoporre la questione ai più alti livelli istituzionali, nazionali ed europei. Per questo è stato convocato per mercoledì 13 novembre alle ore 17, presso la sede di Corso Mazzini ad Ascoli, un incontro straordinario tra tutte le associazioni datoriali provinciali, le organizzazioni sindacali, la Camera di Commercio delle Marche e la Fondazione Carisap, in modo da “fare squadra”, fissare delle priorità e far sentire in maniera forte e univoca la “voce delle imprese”.
L’iniziativa viene dopo la lettera aperta indirizzata al ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, alla ministra dei Trasporti Paola De Micheli e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. «Il sud delle Marche – evidenziano da Confindustria – penalizzato da sempre da un sistema infrastrutturale inadeguato alle esigenze e alle potenzialità del territorio, sta attraversando un momento di grandissima difficoltà dopo che il sequestro preventivo dei viadotti dell’A14 ha reso estremamente critici o addirittura impossibili gli spostamenti di merci e persone. Imprenditori, lavoratori e cittadini sono alle prese ogni giorno con disagi non più sostenibili. Una situazione che danneggia pesantemente le imprese, fermane e picene, frena lo sviluppo dell’economia e rischia di compromettere qualsiasi politica e azione di rilancio del sistema produttivo locale.
Oggi più che mai su un tema così trasversale e strategico come quello delle infrastrutture è necessario ed urgente che tutte le forze economiche del territorio si uniscano in una battaglia e in un impegno comune. Troppo importante è la posta in gioco: avere un territorio più moderno, inclusivo e collegato con tutte le altre aree del Paese è infatti precondizione indispensabile per cogliere le opportunità di crescita e di cambiamento per l’intera comunità».
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