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Coronavirus, secondo caso
a Porto Sant’Elpidio
Il sindaco: «E’ in casa,
correlato all’altra persona contagiata»

EMERGENZA – L’annuncio del primo cittadino del comune fermano Franchellucci. Si tratta di una persona vicina al primo caso in città, che a sua volta avrebbe contratto la malattia da un soggetto che aveva frequentato la zona del focolaio in Lombardia

di Pierpaolo Pierleoni

Arriva il secondo caso di Covid 19 a Porto Sant’Elpidio. A darne notizia, dopo essere stato informato dal direttore d’area vasta Asur Licio Livini, il primo cittadino Nazareno Franchellucci. «Pochi minuti fa ho avuto comunicazione di un secondo caso di Coronavirus a Porto Sant’Elpidio. La persona si trova in casa, anche a lui un grande saluto ed un augurio di pronta guarigione. Si tratta di una persona collegata al caso precedente».

Il sindaco Franchellucci

Il contagio del primo caso, un quarantenne, come spiega il sindaco, sarebbe legato ai contatti avuti con  una persona che aveva contratto la malattia e che aveva viaggiato in Lombardia, nelle zone del focolaio di Coronavirus, nelle scorse settimane. Rimane ricoverato al reparto malattie infettive del “Murri” di Fermo, mentre il secondo caso si trova in casa, monitorato dal servizio sanitario.

In mattinata anche la Croce verde di Porto Sant’Elpidio ha diffuso un video, per fare chiarezza e sfatare voci incontrollate che circolano da qualche giorno in città. Tutto è partito dall’equipaggio messo in quarantena dopo essere intervenuto per accompagnare al pronto soccorso il primo caso accertato di Covid 19 nel Fermano, il 63enne residente a Fermo. «Questo video – ha spiegato il segretario della pubblica assistenza Giampiero Vagnoni – serve a sfatare voci che circolano nel nostro territorio. Ci sono persone che svolgono regolarmente servizio h24, abbiamo dipendenti, volontari e servizio civile. Abbiamo avuto due situazioni per cui 6 persone si trovano in isolamento preventivo a casa, questo non significa che siano contagiati, ma che sono posti a casa in modo volontario per 14 giorni. Torneranno sicuramente alla loro attività ed al loro servizio. Volevo rassicurare tutti, come ha già fatto il sindaco. In Croce verde non c’è coronavirus, siamo stanchi di ascoltare falsità. Siamo in servizio come ogni giorno, manteniamo le distanze come tutti i cittadini debbono fare in questo momento. Chiudo raccomandando a chi chiama per chiedere un intervento di dare indicazioni alla centrale del 118 della reale situazione per fornire i giusti riferimenti agli operatori».

 




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