facebook rss

Covid-19, il gesto del Bim:
donati 100.000 euro all’Area Vasta

EMERGENZA CORONAVIRUS - La somma stanziata servirà ad acquistare ventilatori polmonari per la rianimazione. Gli interventi complessivi del consorzio in materia di sanità salgono a 160.000 euro per attrezzature, tele-cardiologia e borse di ricerca

Una donazione di 100.000 euro all’Area Vasta 5 per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Che si aggiungono ai 60.000 già stanziati per il 2020. E’ il supporto, forte, che il Bacino Imbrifero Montano del Tronto mette in campo per il comparto sanitario del territorio. «Ho sentito personalmente il dottor Cesare Milani, direttore dell’Area Vasta 5, per capire quali fossero le necessità immediate. D’accordo con lui, dunque, useremo la somma per acquistare dei ventilatori polmonari per la rianimazione e materiale di sicurezza per il personale medico e infermieristico» spiega il presidente del Bim Luigi Contisciani.

Luigi Contisciani (foto Vagnoni)

L’ente aveva già provveduto ad acquistare l’attrezzatura per intubazione difficile in emergenza-urgenza, destinata al “Mazzoni” di Ascoli, oggi, purtroppo, bloccata in Germania a causa dello stop di merci e trasporti dovuto al virus. Una strumentazione tecnica che consente un accesso sicuro e rapido alla trachea, così da permettere un normale inserimento di protesi respiratorie. «Un acquisto messo a punto del Bim Tronto, prezioso in tempi normali e oggi davvero fondamentale. Purtroppo questa attrezzatura – dichiara Contisciani – è attualmente ferma in Germania».
«Siamo in una fase in cui a tremare sono le Marche intere -continua-. I numeri dei casi positivi al Coronavirus, purtroppo, continuano a crescere e i dati che quotidianamente giungono fino a noi sono allarmanti. Ci è parso, quindi, doveroso fare un passo in più per sostenere il territorio e la sua comunità, stanziando immediatamente la somma di 100.000 euro. Questo ente ha immediatamente raccolto il grido di aiuto degli operatori sanitari, devolvendo ulteriori fondi per le necessità immediate dalla sanità locale. In questa battaglia i medici, gli infermieri e tutti gli altri operatori sanitari stanno facendo un lavoro formidabile, mettendosi a disposizione con enormi difficoltà. Resistiamo grazie a loro».
Un investimento complessivo di 160.000 euro sulla sanità locale, dunque. «Alle attrezzature per la rianimazione, aggiungiamo l’ulteriore sviluppo del servizio di tele-cardiologia che coinvolgerà l’intera popolazione montana, esteso ai comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Castignano, Comunanza, Maltignano, Roccafluvione, Force, Palmiano, Montegallo, Rotella e Venarotta. Questo Consorzio ha inoltre deliberato l’acquisto di materiali, attrezzature tecnologiche e arredi per l’accoglienza e la cura di persone con disabilità, da donare all’unità di Medicina Fisica e Riabilitativa di San Benedetto. Infine, non dimentichiamo che da diversi anni siamo impegnati nell’aiuto alla ricerca medico-scientifica finalizzata al miglioramento della qualità della vita dei cittadini con la concessione di due borse di studio in materia sanitaria e in particolare nel settore oculistico».
Aderendo a richieste e consapevoli della necessità di dedicare più risorse per ricercare diagnosi precoci e giuste terapie, il Bim ga proceduto quindi all’assegnazione a due medici delle borse di ricerca riguardanti, rispettivamente, l’edema maculare diabetico e la degenerazione maculare senile.




© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X