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Covid Center al termine
Pronto il piano della Regione
per trasferire i malati

EMERGENZA CORONAVIRUS - L’obiettivo è terminare i lavori entro domenica e iniziare subito le operazioni di spostamento dagli ospedali marchigiani a Civitanova

 

I lavori alla Fiera di Civitanova

di Luca Patrassi 

Oltre 100 gli operai che stanno chiudendo nei locali della Fiera l’operazione Covid Hospital, affidata dalla Regione allo staff che fa capo all’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso.

Tecnici delle imprese e volontari del Cisom – il corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta – impegnati h 24 con l’obiettivo dichiarato, e in arrivo, di ultimare i lavori entro domenica prossima. L’operazione di allestimento dei locali è in uno stadio molto avanzato e dunque appare probabile che la scadenza indicata verrà rispettata.

Due settimane per trasformare i locali della Fiera ed adibirli a Covid Hospital. In azione anche la Regione: possibile che la giunta adotti a brevissimo termine – forse già oggi – la delibera della fase ospedaliera 2 del Coronavirus. A far data dall’apertura del Covid Hospital saranno trasferiti a Civitanova i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere della regione, in terapia intensiva o meno che siano. Possibile che le operazioni di spostamento dei malati possano partire già domenica, beneficiando del fatto che si tratta di una giornata più calma con movimenti minori, anche in tempi di Coronavirus. Possibile anche che si attenda qualche giorno per gli spostamenti.

Basteranno i posti letto di Civitanova per accogliere tutti i pazienti e permettere quindi ai vari ospedali di tornare all’attività originaria? Si viaggia sul filo dei numeri. I pazienti Covid ricoverati nelle varie terapie intensive erano a pochi giorni fa 45, i posti letto in terapia intensiva sono 42: l’andamento statistico degli ultimi giorni dice che il calo è costante e dunque la disponibilità offerta da Civitanova dovrebbe essere sufficiente. Si balla su pochi numeri anche per i pazienti meno gravi ed anche in questo caso vale il ragionamento appena fatto sul calo dei ricoveri.

Nel caso, comunque, che i posti letto non dovessero bastare a coprire le esigenze di tutti i presidi ospedalieri, la Regione ha deciso che vengano utilizzati i posti letto nei reparti di Malattie Infettive e dunque sarebbero ancora attivi con dei reparti Covid gli ospedali di Fermo, di Torrette e di Pesaro. Intanto, da alcuni giorni, si parla di un “nuovo reparto Covid da 70 posti” sempre nei locali della Fiera. Non c’è nulla di formale agli atti, l’unica ipotesi in ballo è legata alle linee guida che prima o poi vorrà dare il Governo relativamente alla auspicata realizzazione dei Covid Hospital. Se il Governo chiederà servizi che al momento a Civitanova non ci sono, la Regione utilizzerà nuovi spazi per servizi – non la rianimazione, per intendersi – collegati al centro Covid. Nulla di definito, se non la certezza che non si parla di reparti Covid ma, semmai, di servizi collegati alla struttura già realizzata.

 


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