di Salvatore Mastropietro
Dopo le accese polemiche degli ultimi due giorni in casa Ascoli è di nuovo tempo di vigilia di campionato. Il club bianconero è atteso domani alle ore 14 dalla sfida al “Romeo Menti” contro il Vicenza. La gara si colloca alla fine di un mini ciclo di gare tutto sommato abbordabili, partito lo scorso 4 dicembre contro il Pescara, in cui il Picchio ha raccolto un solo punto contro la Cremonese.

Delio Rossi al lavoro al “Picchio Village”
Domani i bianconeri sono chiamati ad una risposta convincente che dia nuovamente un minimo di fiducia ad un ambiente inferocito contro squadra e società, soprattutto dopo la sfida di martedì col Cosenza (persa 0-3). Delio Rossi lo sa molto bene ed in sede di presentazione della partita ha ribadito l’esigenza di una reazione a partire dalla partita in terra veneta: «Dobbiamo migliorare l’atteggiamento generale, spesso ci troviamo solo con un centrocampista in mezzo e non è plausibile, fermo restando che le caratteristiche dei giocatori sono quelle. Abbiamo lavorato su qualche particolare, ma, giocando ogni tre giorni, significa che devi fare defaticamento e poi valutare gli acciaccati, quindi per la cura dei particolari non c’è molto tempo».
Sulla situazione attuale Delio Rossi insiste sulla necessità di cominciare a far parlare i fatti dopo le tante parole spese in questa prima parte di stagione: «Il Campionato di B ti pone di fronte a queste situazioni, è lungo e bastano due partite positive per invertire il trend e due negative per trovarti in una situazione che non ti auguri e che è quella nostra. Possiamo dire qualunque cosa, ma noi siamo deputati a fare i fatti sul campo, si possono dire tante belle parole, ma un calciatore, un allenatore, un addetto ai lavori può rispondere solo coi fatti, quindi domani mi aspetto una partita di una squadra che ha voglia di uscire da questa situazione per invertire il trend, anche dal punto di vista dell’atteggiamento».

Il ds Polito
Per la partita di domani Delio Rossi dovrà fare a meno di diversi giocatori chiave come Brosco (squalificato) e Kragl (infortunato): «C’è anche Spendlhofer che non sta benissimo, farò di necessità virtù e sceglierò in base ai disponibili, è normale che ci siano queste situazioni; con squalifiche e infortuni avrò l’opportunità di vedere all’opera altri giocatori».
Nel prosieguo di percorso il tecnico romagnolo sarà accompagnato da un nuovo direttore sportivo come Ciro Polito, che in passato è stato anche suo ex calciatore: «Una nuova figura, scelta dalla Società perché ritiene che sia la persona idonea; sono contento perché chiunque può dare una mano nell’ambito dei propri compiti è sempre ben accetto. Gli ho dato il benvenuto, mi sono messo a sua disposizione. Per di più è stato un mio ex calciatore e, nel momento in cui l’ho rivisto sotto un’altra veste, gli ho detto ‘prima eri sotto di me ora sono io sotto di te, è un discorso di gerarchie, ho cercato anche di toglierlo dall’imbarazzo perché mi ha conosciuto come suo allenatore e ora lui è qui con un altro ruolo».
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