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Screening di massa,
al via i tamponi gratuiti
Grande organizzazione,
individuato un positivo

ASCOLI - Code ridotte al minimo e tempi di attesa brevissimi per i primi test effettuati in mattinata. Una sola positività riscontrata su circa 1.000 test processati. Si procede senza intoppi nella speranza che nei prossimi giorni aumentino le prenotazioni. L’appello del direttore Milani: «Test fondamentale per tutelare la comunità»
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di Federico Ameli

Con l’apertura delle porte alle 8 in punto, come da tabella di marcia, sono state inaugurate questa mattina le operazioni di screening che da qui a mercoledì 23 dicembre vedranno protagonisti il personale dell’Area Vasta 5 e i cittadini ascolani nel tentativo di delineare una panoramica quanto più completa della diffusione del Coronivirus nella città delle Cento Torri.

Il personale dell’Area Vasta 5 all’opera all’interno della Casa della Gioventù

«Per il momento le cose stanno andando davvero molto bene anche grazie a un’organizzazione che si sta rivelando perfettamente in grado di gestire la situazione -spiega Cesare Milani, direttore dell’Area Vasta 5, nel corso di una conferenza stampa indetta per tracciare un primo bilancio-. Oltre ai prenotati, questa mattina nelle due strutture preposte è arrivato un buon numero di cittadini sprovvisti di prenotazione, ma siamo riusciti a sottoporli al tampone senza alcun tipo di problema. Io stesso ho fatto il tampone e, dopo appena qualche minuto di attesa, mi è stato comunicato il responso negativo».

Un’organizzazione capillare, quella descritta da Milani, che ben rispecchia le impressioni dei primi cittadini che questa mattina hanno avuto l’opportunità di sottoporsi al tampone antigenico rapido. Per il momento, infatti, le 12 postazioni predisposte dai tecnici dell’Area Vasta – 6 a disposizione della palestra di Monticelli, le altre attivate all’interno Casa della Gioventù di piazzale Strulli – stanno procedendo senza intoppi nelle operazioni di prelievo e analisi dei campioni. Nessun assembramento, le code scorrono bene e i tempi di attesa sono minimi, con esiti tempestivamente comunicati nel giro di circa trenta minuti.

«Temevamo che la struttura della Casa della Gioventù non avesse delle dimensioni adeguate per gestire le richieste, ma fortunatamente ci siamo ricreduti – afferma la dottoressa Giovanna Picciotti. Abbiamo predisposto dei percorsi separati e nel corso della mattinato abbiamo anche sottoposto a un tampone in modalità drive-in una signora con disabilità, a testimonianza del fatto che l’organizzazione fluida che siamo riusciti a mettere a punto ci permette di soddisfare ogni genere di richiesta: le limitazioni alla deambulazione non sono e non possono essere un fattore di esclusione. Abbiamo previsto anche dei piccoli intervalli di riposo per gli infermieri e, sebbene nel pomeriggio sia previsto un aumento di prenotazioni, siamo certi che non ci saranno intoppi».

L’unica preoccupazione da parte dai vertici dell’Area Vasta riguarda l’affluenza nei giorni a venire, ad oggi piuttosto distante dalla soglia massima prefissata di 3.600 tamponi.

«È di vitale importanza che i cittadini comprendano l’importanza del test – prosegue il dottor Milani-. Si tratta di un’opportunità imperdibile, che oltre ad essere gratuita ci consente di intercettare eventuali positivi asintomatici e tutti coloro che sono già entrati in contatto con il virus ma non ne hanno ancora manifestato i sintomi. Siamo perfettamente in grado di gestire le esigenze di tutta la popolazione avente diritto».

Ricordiamo brevemente i requisiti necessari per sottoporsi al tampone antigenico rapido. Possono prendere parte allo screening tutti i residenti ad Ascoli di età superiore a sei anni, che non presentino sintomi e che non risultino in isolamento, in quarantena o in malattia per altri motivi. I richiedenti non devono inoltre essere risultati positivi al Covid nei tre mesi precedenti; sono esclusi dal test i cittadini che regolarmente si sottopongono al test per ragioni di lavoro e tutti coloro che attualmente si trovano ricoverati in strutture sanitarie e socio-sanitarie o case di riposo, sia pubbliche che private.

Nelle ultime ore, per incentivare ulteriormente la partecipazione da parte della cittadinanza, la partecipazione è stata estesa a chi soggiorna ad Ascoli per motivi di studio e di lavoro. A partire da questa notte, inoltre, è possibile prenotare fino al 23 dicembre indicando anche l’orario di preferenza, allo scopo di venire incontro, nei limiti del possibile, alle esigenze dei cittadini.

«Stiamo assistendo a un grande dispiegamento di forze da parte di più enti, Area Vasta, Croce Rossa, Protezione Civile e Comune, per un’iniziativa che potrà avere un grande valore solo nel caso in cui si riscontrasse una partecipazione di massima – prosegue la dottoressa Picciotti- . In serata provvederemo ad analizzare dettagliatamente i dati da un punto di vista demografico, ma da una prima stima posso confermare che finora la popolazione sottoposta al tampone era perlopiù composta da ultrasessantacinquenni, un dato più che comprensibile date le esigenze lavorative dei più giovani. Con tutta probabilità, il dato si abbasserà nel corso nel pomeriggio».

A proposito di numeri, è l’ingegner Sandro Novelli a dare qualche informazione in più sui primi riscontri di questa mattinata.

«Alle 11,15 -dice- abbiamo toccato quota 944 tamponi registrati e in giornata prevediamo di arrivare a 2500. Abbiamo provveduto a distribuire una tessera provvista di QR Code attraverso cui sarà possibile ricevere notifiche e referti direttamente dall’app Smart4You scaricabile dal QR Code disponibile a questo link con tutte le indicazioni necessarie, ndr-. È importante ricordare di conservarla e di non buttarla via, dato che sarà indispensabile anche per le vaccinazioni e i servizi sanitari che l’Area Vasta predisporrà nel prossimo futuro».

Cesare Milani

Per il momento, i tamponi antigenici rapidi hanno riscontrato una sola positività, con il paziente in questione che dopo aver effettuato il test alle 9.34 di questa mattina è stato tempestivamente convocato per il tampone molecolare di verifica, svolto alle 11 all’ospedale Mazzoni in modalità drive-in.

«Per gli eventuali positivi, così come per i loro contatti più stretti – ricorda il dottor Claudio Angeliniscatterà immediatamente l’obbligo della quarantena». Un provvedimento che con tutta probabilità rischia di rovinare le feste a qualche famiglia ascolana, ma inevitabile per salvaguardare la salute di tutti i cittadini.

«È una questione di senso civico: dobbiamo metterci nelle condizioni di non nuocere agli altri e di tutelare la comunità – avvisa Cesare Milani-. Sprecare un’occasione del genere sarebbe sciocco, ci attendiamo un numero più alto di prenotazioni nei giorni a venire».


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