Il cantiere sulla Castignanese

di Simone Corradetti
Si vede una luce in fondo al tunnel, o meglio sulla strada provinciale Castignanese, chiusa al traffico dalla scorsa estate, a causa delle numerose frane e smottamenti sulla carreggiata, che presentava da anni evidenti problemi idrogeologici. (Leggi qui come stavano le cose a Natale)
«La riapertura alla circolazione del traffico non andrà oltre la fine di febbraio». A dirlo è Fabio Polini, sindaco di Castignano, che più volte sollecitato la Provincia di Ascoli, e l’Anas che detiene la titolarità dei lavori.
«Ci sono stati diversi tavoli tecnici con l’Anas in municipio – ha spiegato il primo cittadino – che prima non avevano portato a grandi risultati. Stavolta mi hanno dato la garanzia di non andare oltre i prossimo mese con i lavori.
Nonostante la buona notizia, resto comunque in attesa di una nuova riunione con le autorità preposte per la risoluzione immediata del problema. 
La nostra comunità ha avuto gravi disagi per i trasporti quotidiani e per il 118, visto che l’ambulanza della Potes di Offida, impiega il doppio del tempo normalmente previsto».
Sono state numerose le proteste dei cittadini che vivono nei comuni di Offida e Castignano, considerati i disagi che ogni giorno devono affrontare per recarsi sul posto di lavoro.
Infatti, le deviazioni stradali  che riconducono sulle provinciali Valtesino, Mezzina, ed Appignanese, costringono le autovetture e i mezzi pesanti, ad affrontare una serpentina di curve infinite che mettono a rischio l’incolumità pubblica.
Sul fronte dell’emergenza Coronavirus «che non ha risparmiato nessuno – ha concluso Polini – ci auguriamo che questo calvario finisca presto con la fattiva collaborazione di tutti».
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