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Lavoro agricolo,
rinnovato il contratto:
la soddisfazione dei sindacati

L'ACCORDO è stato siglato tra i rappresentanti Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil di Ascoli e Fermo con Confagricoltura, Coldiretti e Cia. Tra i principali obiettivi raggiunti, l'aumento del 2% retroattivo al primo gennaio 2021

I sindacalisti Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil

 

Rinnovato il contratto provinciale del lavoro agricolo e florovivaistico di Ascoli e Fermo, dopo una lunga trattativa che riguarda più di 5.000 addetti nelle due province e che sempre di più rappresenta un settore chiave.

Oggi le federazioni del settore, Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil  hanno messo la firma definitiva che ha chiuso le trattative con Confagricoltura, Coldiretti e Cia.

Daniele Lanni, Flai Cgil Ascoli: «Un ottimo accordo, con un aumento contrattuale del 2%, e grandi passi avanti in termini di diritti, come il passaggio automatico dal 6° al 5° livello dopo 40 giorni lavorativi. Viene inoltre preso l’impegno dell’istituzione della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità presso la Prefettura: un passo importantissimo per combattere i fenomeni di irregolarità, che chiedevamo da molto tempo».

Gabriele Monaldi, Fai Cisl Marche: «Una trattativa che abbiamo portato avanti consapevoli che i lavoratori del settore hanno dato un contributo di generosità e impegno straordinario durante la pandemia. L’aumento del 2% è proprio per queste ragioni una notizia importante. La decorrenza dell’aumento è dal 1° Gennaio 2021 e gli arretrati dovuti saranno erogati entro luglio. Inoltre abbiamo rafforzato ulteriormente il ruolo della cassa agricola, che diventerà Ente Bilaterale Agricolo».

Eugenio Zallocco, Uila Uil Ascoli e Fermo: «Siamo convinti di aver fatto un ottimo lavoro in termini di aumento economico per i lavoratori, ma anche in termini di diritti. L’istituzione del sesto livello contrattuale, e di una serie di condizioni che fanno scattare il quinto livello automaticamente sono un diritto acquisito importante. Inoltre abbiamo definito e rafforzato i diritti sindacali, e di informazione. Fondamentali per lavoratrici e lavoratori del settore per conoscere i propri diritti».


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