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Ascoli-Benevento
è anche Sottil contro Caserta:
due ex compagni
con grandi ambizioni

SERIE B - Tra i temi della sfida di sabato c’è anche quello del confronto tra due allenatori che hanno giocato insieme ai tempi del Catania. Sono riusciti ad attirare su di loro i riflettori con gli ottimi risultati raggiunti e ora non vogliono fermarsi. Picchio Village: differenziato per Iliev, Salvatori in visita in Spagna
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di Salvatore Mastropietro

 

Le tre vittorie consecutive ottenute contro Cosenza, Perugia e Como – traguardo storico nella storia del club – hanno caricato non poco l’ambiente Ascoli. L’obiettivo della squadra bianconera adesso è quello di prolungare la striscia positiva, ma l’impegno che attende il Picchio è tutt’altro che semplice. L’ostacolo da superare è chiamato Benevento, formazione appena retrocessa dalla Serie A e parecchio attrezzata per una pronta risalita. Sarà tutta un’altra storia, dunque, contro i sanniti, ma gli uomini di Andrea Sottil hanno la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, come già mostrato nella seconda parte della scorsa stagione.

Andrea Sottil

Tra i tanti temi che porta con sé la sfida in programma sabato alle ore 14 allo Stadio “Del Duca” c’è quello del confronto tra due allenatori come Andrea Sottil e Fabio Caserta. Il primo è riuscito a forgiare un gruppo solido a livello tattico e, soprattutto, a livello mentale. Quanto fatto dalla sua squadra nelle prime tre partite di campionato è solo la normale prosecuzione di quanto costruito nello scorso campionato. Basti pensare che da quando il tecnico piemontese è seduto sulla panchina dell’Ascoli sono stati conquistati ben 47 punti in 27 partite per una media di 1,74 a partita (come una squadra da zona playoff). I risultati e le prestazioni del club da lui allenato hanno acceso sul Piceno i riflettori della stampa nazionale, che già parla dell’Ascoli come la “sorpresa del campionato”. Tutto sarà ovviamente da confermare nei prossimi mesi (anche contro avversari ben più blasonati come il Benevento), ma intanto le premesse per continuare nell’ottimo lavoro svolto ci sono tutte.

Fabio Caserta

Sabato Sottil dovrà fare i conti con un altro allenatore che negli ultimi anni ha fatto molto ben parlare di sé. Fabio Caserta, oltre ad essere uno dei principali tecnici emergenti dell’intero panorama calcistico nazionale, è un suo ex compagno di squadra. I due hanno condiviso da calciatori due stagioni con la maglia del Catania, con cui sono stati protagonisti nella promozione in Serie A conquistata nella stagione 2005-2006. L’altro elemento comune tra i due allenatori è rappresentato dall’ex direttore sportivo bianconero Ciro Polito: fu lui a credere in Caserta ai tempi della Juve Stabia (con cui poi vinse il campionato di Serie C nel 2019) e fu sempre lui a scegliere Sottil nello scetticismo generale sulla panchina dell’Ascoli lo scorso dicembre.

Se Sottil è reduce dall’impresa salvezza della scorsa stagione, Caserta ha invece vinto il secondo campionato della propria carriera riportando il Perugia in B dopo un solo anno. Gli obiettivi di classifica dei due non sono gli stessi, visto anche il diverso valore degli organici allenati, ma da parte di entrambi c’è la grande ambizione di fare qualcosa di grande con le rispettive squadre. Magari già da Ascoli-Benevento di sabato, dove è lecito aspettarsi un match interessante a livello tattico e agonistico.

PICCHIO VILLAGE – Prosegue la preparazione dei bianconeri in vista dell’impegno di sabato pomeriggio con il Benevento. Oggi il gruppo è stato impegnato in un circuito di forza, in partite cinque contro cinque e in una partita finale. Primo allenamento per l’attaccante bulgaro Iliev, che ha svolto una seduta differenziata. Domani alle 10,30 è in programma una sessione di lavoro sempre al Picchio Village.

Nazzareno Salvatori

NAZZARENO SALVATORI – Scambio interculturale e tecnico sportivo quello avvenuto la settimana scorsa in Spagna fra l’Ascoli Calcio e i club dello Huércal-Overa CF e del Real Murcia CF, militanti nella corrispondente ex C2 il primo, C1 il secondo. Nazzareno Salvatori, che si occupa del recupero degli infortunati in seno all’Ascoli Calcio, è stato ospite dei due club in qualità di rappresentante della società bianconera. E’ stata l’occasione per condividere con i tecnici e i preparatori atletici delle due società le metodologie di allenamento. Un rapporto, quello col Club lusitano dello Huércal-Overa CF, iniziato l’estate scorsa con la visita al Picchio Village di Matias Cenoz, maggiore azionista del club, prossimo alla realizzazione di un centro sportivo in Andalusia.




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