
Sei nuovi artisti internazionali esporranno le loro opere da sabato 5 marzo presso Officine Brandimarte Art Space, in via Bengasi 6 a Porta Cappuccina, lo spazio creato dallo scultore ascolano Ado Brandimarte insieme a Francesco Saverio Capriotti, Giorgia Mascitti, Riccardo Sgattoni ed Eleonora Villa, per portare avanti l’arte contemporanea nella nostra città.
La mostra “Can we still feel something?” si sviluppa come una riflessione sull’apatia nelle sue varie sfaccettature, tramite il lavoro di Sveva Angeletti (Rieti, 1991), Matteo Coluccia (Galatina, 1992), Sebastian Contreras (Buenos Aires, 1972), Matteo Costanzo (Roma, 1985), Claudia Petraroli (Teramo, 1987), Agnese Spolverini (Viterbo, 1994), si vuole dare una visione trasversale della relazione tra l’uomo e l’altro, che sia esso oggetto, mondo o essere.
Col progetto curatoriale “Freddo Aperto” di Eleonora Villa, la mostra punta a sviluppare un’immagine nitida di un sentimento inqualificabile, quell’apatia che ci ha avvolto negli ultimi anni a causa dei forti eventi vissuti.
La mostra resta aperta fino a domenica 3 aprile ed è visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle 20,30.

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