
Si chiama “QuantStudio Absolute Q Digital PCR System” lo strumento donato dall’associazione Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) di Ascoli, intitolata ad Alessandro Troiani, all’ospedale “Mazzoni” di Ascoli, destinato al laboratorio specialistico annesso alla Unità operativa di Ematologia.
All’acquisto hanno contribuito anche i Lions Club della zona B, quarta circoscrizione del Distretto 108/A, mediante varie iniziative, tra cui “Corri con Martina”.
Lo strumento permette di eseguire la tecnica di Digital PCR (dPCR), particolarmente utile per rilevare la presenza di alterazioni genetiche-molecolari presenti nelle neoplasie ematologiche, di grande utilità soprattutto per il monitoraggio della malattia minima residua (valutazione di malattia assente o ancora presente dopo la terapia) in pazienti affetti da malattie ematologiche.
La possibilità di sapere se la malattia persiste seppure a livelli quantitativamente minimi o assente è molto importante perché l’obiettivo delle cure delle malattie oncoematologiche è il raggiungimento della loro completa scomparsa.
La dPCR serve da guida per stabilire quale e quanta terapia deve essere ancora utilizzata ai fini della guarigione.
La direzione di Area Vasta 5 ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla donazione “che permetterà di prestare sempre di più le migliori cure e di offrire la migliore professionalità ai pazienti oncoematologici”.
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