Lo stabilimento “Manni Sipre” di Monteprandone

 

 

Rinnovo del contratto integrativo aziendale alla “Manni Sipre” spa di Monteprandone: la sottoscrizione a seguito del parere favorevole ed unanime dell’assemblea dei lavoratori.

Soddisfatta la Fiom Cgil, dal segretario provinciale Alessandro Pompei  alla rappresentanza sindacale unitaria, composta da Massimo Lombardi, Andrea Sacripanti e Maurizio Bruschetti.

Alla presenza dei vertici aziendali e di gruppo, Nicola Bresciani e Paolo Ferrari, e della direttrice di stabilimento Manuela Bruni si è riconfermato tutto l’impianto del passato accordo, rifacendosi per la parte normativa alla precedente contrattazione, e rinnovando, migliorandola, la parte economica.
Le novità di questo accordo sono rappresentate da una rivalutazione di gratifica preferiale (la famosa 14esima  mensilità) fissa per tutti i lavoratori; ore di permessi aggiuntivi per visite specialistiche; premio di risultato; premio assiduità; indennità di presenza giornaliera sotto forma di ticket restaurant; premio sicurezza.

«Nell’occasione – sottolineano i sindacalisti Fiom Cgil – l’azienda ha riconfermato l’importanza del sito produttivo di Monteprandone per le strategie del gruppo, lodando l’impegno delle maestranze in un periodo certamente non facile».

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