
“La Pigotta sospesa” per sostenere i progetti Unicef per l’emergenza ucraina e allietare le giornate dei bambini ormai lontani dalle loro case. E’ l’iniziativa presentata dalle volontarie del comitato provinciale di Ascoli dell’Unicef all’Amministrazione comunale di Grottammare.
«Abbiamo voluto regalare un sorriso ai bambini ospiti nel nostro territorio e sostenere questa attività delle volontarie del comitato provinciale» dice l’assessore comunale all’Inclusività sociale Monica Pomili che, insieme al sindaco Enrico Piergallini, ha ricevuto la delegazione provinciale Unicef guidata dalla presidente Silvana Guardiani.
Nel Dopoguerra, in dialetto lombardo, le bambole di pezza erano chiamate “pigotte”, e oggi identificano le note bambole dell’Unicef attraverso le quali si può donare ad un bimbo la speranza di una vita migliore.
Per adottare una “Pigotta sospesa” e aderire ai programmi Unicef dedicati all’emergenza umanitaria in Ucraina, è a disposizione il comitato provinciale dell’Unicef che ha sede in Via Balilla a San Benedetto. Ma è anche possibile fare un versamento utilizzando l’iban IT76 CO30 6909 6061 0000 0071 867.
AUGURI DI PASQUA – Sabato 16 aprile alle ore 11,30 nella sede della Caritas Diocesana il vescovo Carlo Bresciani incontrerà i cittadini ucraini presenti nel territorio della Diocesi di San Benedetto-Ripatransone-Montalto per lo scambio degli auguri pasquali.














