
(foto Andrea Vagnoni)
L’Ascoli si mette immediatamente alle spalle la batosta di Padova e conquista tre punti pesantissimi contro l’Avellino: sale a 10 il bottino dopo cinque partite, che conferma il Picchio come una delle protagoniste di questo avvio di Serie B. Fortunato anche l’esordio della nuova prima maglia, presentata nel pomeriggio sui social dalla società. Davanti a quasi 14.000 spettatori — di cui 900 arrivati dall’Irpinia — va in scena un match molto intenso e piuttosto scorbutico nella prima frazione, con gli ospiti che trovano il vantaggio con Russo approfittando di una pressione mal riuscita dei bianconeri. Nella ripresa, però, è tripudio bianconero con un protagonista assoluto: Andrea Silipo. Il numero 7 batte il corner che propizia l’autorete di Ernici al 49′, firma il gol del sorpasso con un mancino implacabile dalla sua mattonella al 72′ e chiude i conti all’85’ finalizzando al meglio un assist di Gori in contropiede. Si va alla lunga sosta nelle migliori delle condizioni: il rientro in campo è previsto per il 9 ottobre, ma intanto la squadra di Tomei ha la conferma che in questa Serie B può recitare un ruolo importante, grazie alla grande identità costruita da un progetto tecnico che continua a far sognare.

(foto Andrea Vagnoni)
LE PREMESSE – Rispetto alla trasferta di Padova sono due le novità nell’undici iniziale di Tomei: prima chance dal primo minuto per Brunori, preferito a Gori e Chakir, e il ritorno di Silipo con De Pieri che si accomoda in panchina. Per il resto confermato l’assetto collaudato: Milanese sull’out di destra, Rizzo al centro della difesa al fianco di capitan Curado e seconda titolarità di fila per Bolsius sulla trequarti. L’Avellino di Nesta risponde con il 3-5-2 che ha ben figurato nelle ultime uscite: coppia offensiva formata da Cheddira e Russo, capitano il veterano Izzo.

Il gol di Russo (foto Andrea Vagnoni)
LA CRONACA – Come da attese della vigilia è l’Ascoli a tenere maggiormente il possesso in avvio, con l’Avellino rintanato nella propria metà campo. Un intervento in ritardo di Di Maggio su Guiebre al 10′ spinge l’arbitro Marchetti alla prima ammonizione del match, dopo un avvio con diversi contatti non sanzionati. Al 18′ una pressione mal riuscita del Picchio apre la strada al vantaggio ospite: imbucata per Russo, che a tu per tu con Vitale è glaciale. Dopo il gol entrano nel settore loro dedicato gli ultras irpini, che lanciano due fumogeni sul terreno di gioco: match sospeso per oltre un minuto.

(foto Andrea Vagnoni)
Il Picchio reagisce e al 24′ confeziona una doppia grande occasione: Brunori imbuca per Silipo, il cui tiro viene respinto da Martinelli; sulla ribattuta D’Uffizi colpisce di mancino, ma il tentativo trova la deviazione in corner. Al 32′ bel cross tagliato di Silipo per la testa di Brunori, che in equilibrio precario spedisce largo di circa un metro. Al 36′ per eccessive proteste viene espulso un componente dello staff di Nesta. Al 38′ un altro potenziale pasticcio di Rizzo porta alla conclusione in diagonale Cheddira, che allarga però troppo il destro. Al 40′ Silipo trova la via del gol con un pallonetto perfetto su assist di Brunori: il VAR, dopo un silent check, convalida però il fuorigioco ravvisato dal secondo assistente. Al 43′ un liscio della retroguardia ospite porta al tiro Brunori, che prova a sorprendere Martinelli con un tocco di punta tra le proteste per un intervento scomposto di Venturi. Allo scoccare del secondo minuto di recupero Rizzo trattiene per la maglia Cheddira e diventa il secondo ammonito della gara.
Nesta al rientro in campo inserisce Sala al posto di Moruzzi. L’Ascoli riprende a spingere e al 49′ arriva l’episodio favorevole: corner battuto da Silipo e deviazione sfortunata nella propria porta di Ernici. Il predominio territoriale torna dalla parte dei bianconeri, che commettono però qualche errore tecnico di troppo. Al 59′ ammonizione per Corradini, che trattiene Besaggio lanciato verso l’area. Il Del Duca alza i decibel e spinge i suoi. Al 65′ tripla sostituzione per Tomei: Oliveri, De Pieri e Gori rilevano Corradini, Bolsius e Brunori. Clamoroso palo al 66′: Silipo batte quasi alla perfezione una punizione dai venticinque metri e trova in pieno il legno con Martinelli praticamente battuto.

(foto Andrea Vagnoni)
Il piede di Silipo è caldo e si vede al 72′: il numero 7 si accentra dalla sua mattonella e fa partire un mancino che non lascia scampo a Martinelli. Al 80′ lascia il campo uno stremato Milanese, al suo posto Acampora. All’83’ tentativo dai venticinque metri di Venturi, che termina largo di poco. Nesta passa a uno schieramento più offensivo e per l’Ascoli si aprono gli spazi. All’85’ arriva il colpo del ko: contropiede perfetto orchestrato da Acampora e Gori, che serve l’accorrente Silipo; l’esterno romano con un dolce tocco di mancino supera Martinelli da due passi e fa esplodere il Del Duca. Subito dopo si prende la standing ovation del popolo bianconero: al suo posto Gattoni. All’89’ D’Uffizi avrebbe anche il poker su un piatto d’argento, ma a tu per tu con Martinelli non riesce a battere a rete. Nei cinque minuti di recupero i bianconeri gestiscono senza rischi fino al triplice fischio.

(foto Andrea Vagnoni)
ASCOLI-AVELLINO 3-1 (0-1)
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Milanese (36’st Acampora), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini (20’st Oliveri), Damiani; Silipo (42’st Gattoni), Bolsius (20’st De Pieri), D’Uffizi; Brunori (20’st Gori). A disposizione: Crespi, Nicoletti, Chakir, Perciun, Lo Scalzo, Ricci. Allenatore: Tomei.
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Ernici (35’st Biasci); Missori, Di Maggio, Palumbo, Besaggio, Moruzzi (1’st Sala); Russo, Cheddira (35’st Pandolfi). A disposizione: Iannarilli, Di Bitonto, Palmiero, Faticanti, Berenbruch, Sounas, Adamo, Di Paolo, Favilli. Allenatore: Nesta.
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido (assistenti Luciani di Milano e Scarpa di Collegno; quarto ufficiale Cerbasi di Arezzo; VAR Paterna di Teramo, AVAR Del Giovane di Albano Laziale).
Reti: 18’pt Russo (AV), 4’st aut. Ernici (AS), 28’st e 40’st Silipo (AS).
Note: Spettatori 13.993 (di cui 10.043 abbonati e 900 ospiti), incasso 110.727 euro (rateo abbonati 75.743). Ammoniti: Di Maggio (AV), Rizzo (AS), Corradini (AS), Besaggio (AV).













