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L’Ascoli saluta i suoi tifosi e un campionato straordinario (Video e foto)

SERIE B - Festa allo stadio Del Duca per l'ultima "esibizione" stagionale dei bianconeri davanti al proprio pubblico, abbastanza numeroso nonostante giorno e ora proibitivi. Poi tutti a cena a Roccafluvione, quindi il "rompete le righe" con l'arrivederci (per molti) al raduno del 4 luglio. Il test in famiglia con la Primavera, arbitrato dall'ex internazionale De Santis, è finito 6-1
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di Andrea Ferretti

 

(video e foto di Giandomenico Lupi)

 

Pomeriggio vecchia maniera per chi oggi pomeriggio al “Del Duca” ha seguito il saluto dell’Ascoli Calcio. Niente biglietti, nessun controllo all’ingresso, tanta gente in campo (addetti ai lavori, stampa compresa), qualche centinaio sugli spalti. Pochi ma si sono fatti sentire gli ultras che hanno occupato la Tribuna Est “Carlo Mazzone”: bandiere, striscioni, canti e fumogeni.

 

Nella Tribuna Ovest hanno invece preso posto tutti i ragazzi del settore giovanile: dagli under 9 agli under 17, con allenatori e accompagnatori, c’erano proprio tutti. Insomma una versione smart delle gare interne di campionato. Qualcuno forse si aspettava più gente, ma muovere le folle alle ore 18 di giovedì non è facile manco per il Real Madrid.

 

In campo la prima squadra e la Primavera di Pergolizzi. Non mancava nessuno: i giocatori c’erano tutti per l’ultimo giorno di lavoro della stagione 2021-2022, Sottil e lo staff tecnico, lo staff sanitario. Mancavano il patron Massimo Pulcinelli, i soci romani, il vice presidente Di Maso e Matt Rizzetta che sta negli Usa. Gli altri c’erano tutti, dal presidente Carlo Neri agli addetti al campo, magazzinieri e collaboratori vari. Alla fine, per i saluti finali al microfono, a centrocampo anche l’assessore comunale allo sport Nico Stallone. Hanno preso la parola anche il presidente e mister Andrea Sottil, ancora una volta osannato dai tifosi.

 

Diversi bianconeri si sono concessi a microfoni, videocamere e taccuini dei giornalisti presenti a bordo campo, con la responsabile della comunicazione, la sempre preziosa Valeria Lolli, a fare da gran cerimoniera. Stavolta nessun limite, nessuna “prenotazione”, quasi si fosse tornati al bel calcio di un tempo quando il cronista seguiva gli allenamenti da bordo campo e il giorno della partita, alla fine, negli spogliatoi, poteva intervistare chi voleva.

 

Tutti i giocatori hanno preso parte al test in famiglia – due tempi da trenta minuti – che è stato arbitrato dall’ex arbitro internazionale Massimo De Santis, da diverso tempo molto vicino alle sorti dell’Ascoli. Oggi 60enne ha anche accusato un piccolo infortunio muscolare, l’occhio è quello di un tempo tanto che ha concesso due rigori senza pensarci due volte.

 

Per la cronaca, è finita 6-1. Nel primo tempo gol di Iliev e Dionisi su rigore. Nel secondo tempo rete di Palazzino per la Primavera, poi tripletta di De Paoli (uno su rigore) e centro finale di Paganini.

 

Al termine della partita tutto il gruppo (prima squadra e Primavera) ha salutato i tifosi, poi l’annunciato “rompete le righe”. Non prima della cena di commiato al ristorante “Vecchio Mulino” di Roccafluvione.

 

Per alcuni un commiato perchè probabilmente non faranno più parte dell’Ascoli per scelte tecniche o di… mercato. Ma per molti degli attuali bianconeri si tratta solo di un arrivederci al 4 luglio, il giorno già fissato per il raduno e l’inizio della stagione 2022-2023.

 

Un di B campionato in cui tutti sperano – la maggior parte ne è convinta – che l’Ascoli possa essere di nuovo una grande protagonista.

 

LA FOTOGALLERY

 

L’arbitro Massimo De Santis (sotto con il presidente Neri)

 




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