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Area crisi Piceno-Val Vibrata: approvata la proroga per la mobilità in deroga

DECISIONE frutto dell'intesa raggiunta questa mattina al termine di un incontro in Regione con gli assessori al Lavoro (Aguzzi) e alle aree di crisi (Castelli), dirigenti, rappresentanti di associazioni imprenditoriali e sindacati
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Sarà prorogata la mobilità in deroga per i lavoratori dell’area di crisi industriale complessa Piceno-Val Vibrata. La decisione è frutto di un’intesa raggiunta questa mattina, martedì 11 ottobre, al termine di un incontro nella sede della Regione Marche, a cui erano presenti gli assessori regionali al Lavoro (Stefano Aguzzi) e alle Aree di crisi industriale (Guido Castelli), i dirigenti regionali dei servizi coinvolti, funzionari Inps e rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali regionali: Confindustria, Confartigianato, Cna, Claai, Confcommercio Imprese per l’Italia, Confesercenti, Confcooperative, Agci, Confprofessioni, Abi, Confapi, Lega Coop, Cgil, Cisl, Uil, Ugl.

L’assessore Aguzzi

 

«Un aiuto dunque per i lavoratori – ha detto l’assessore Aguzzi – non solo economico ma anche proiettato in avanti e finalizzato al ricollocamento, perché strettamente connesso al programma di Politiche attive predisposto dalla Regione Marche».

 

«E’ importante continuare a sostenere i lavoratori che hanno perso il lavoro – ha dichiarato l’assessore Castelli – Possiamo farlo grazie ai residui di spesa per circa 13,6 mil euro per la proroga della mobilità 2021. Risorse residue assegnate con i decreti interministeriali degli anni precedenti e che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha concesso alle Regioni di poter utilizzare anche per il 2022».

 

La stipula dell’intesa è finalizzata alla proroga dell’indennità di mobilità per un massimo di 12 mesi ai lavoratori licenziati da una unità produttiva ubicata all’interno dell’Area di crisi industriale complessa Val Vibrata-Valle del Tronto Piceno e che alla data 1 gennaio 2022 siano beneficiari di mobilità ordinaria (ex legge 223/91) o mobilità in deroga (ex legge n. 92/2012), scaduta o in scadenza nell’anno 2022.

L’assessore Castelli

L’erogazione del suddetto beneficio è subordinato alla partecipazione, da parte del lavoratore, al programma di Politiche Attive predisposto dalla Regione.

Le domande di mobilità in deroga dovranno essere presentate dai lavoratori interessati, telematicamente, alle sedi Inps territorialmente competenti in base alla residenza dei lavoratori entro l’8 novembre 2022.

Contestualmente il lavoratore interessato, entro l’8 novembre 2022 presenta, esclusivamente via pec, ulteriore domanda al Centro per l’Impiego competente nel cui territorio dove era o è ubicata l’azienda che ha proceduto al licenziamento

Le parti sociali firmatarie della presente intesa, attraverso le loro strutture territoriali, assicureranno assistenza e consulenza ai lavoratori in sede di presentazione delle domande.


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