Ascoli, gli indomabili Diabolici: storia dell’agognato ritorno in B

SECONDA PUNTATA del racconto della storica cavalcata del 2001/2002. I momenti clou rivissuti attraverso il “giornalino” distribuito al "Del Duca" durante le partite casalinghe. Dalla vittoria col Catania fino al match interno con la Lodigiani con la doppietta di Bruno
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Ripercorriamo l’indimenticabile campionato di Serie C1 girone B dell’anno 2001/2002. È l’anno della promozione in Serie B con la squadra dei “diabolici”, soprannome che resta ancora oggi legato a quel fantastico gruppo. Con 67 punti finali l’Ascoli, guidato in panchina da Giuseppe Pillon, tornò tra i cadetti dopo 7 anni. La squadra bianconera era tra le grandi favorite della vigilia per la vittoria finale. Ottenne la matematica promozione il 21 aprile 2002 battendo in casa la già retrocessa Lodigiani (2-0).

 

Un campionato fantastico quello dell’Ascoli. Una diabolica stagione. Dopo la prima puntata (leggi qui), eccoci al girone di ritorno, sempre attraverso le immagini della prima pagina della pubblicazione sportiva che veniva distribuita gratuitamente allo stadio in occasione delle partite casalinghe. Un opuscolo, un “giornalino” di 16 pagine che presentava la partita, con tanto di statistiche ed interviste. Una pubblicazione ideata e realizzata dal sottoscritto, Lino Manni, unitamente a Bruno e Andrea Ferretti.

 

18ª giornata, 6 gennaio 2002

Castel di Sangro-Ascoli 0-3

 

Inizia il nuovo anno e il girone di ritorno. L’Ascoli riparte alla grande e si impone con un rotondo 3-0 in trasferta sul Castel di Sangro. Dopo solo un quarto d’ora i bianconeri sono avanti di 2 gol: Fontana al 12’ su calcio di rigore e Bruno al 18’ sono i marcatori. Nella ripresa arriva il terzo gol grazie a Monticciolo. Chi dopo la fine del girone di andata aveva ancora dei dubbi se li sarà levati: l’Ascoli è una spanna sopra a tutti. Gioca, vince, diverte. Nella classifica dei marcatori Riganò del Taranto è a quota 14. Califano del Giulianova 10, Elia dell’Avellino 9. In bianconero Sasà Bruno sale a quota 7.

 

19ª giornata, 13 gennaio 2002   

Ascoli-Vis Pesaro 1-0   

 

L’Ascoli continua a vincere. Battuta nel derby la Vis Pesaro grazie all’ottavo gol in campionato di Bruno. Una vittoria che mancava al “Del Duca” dal 2 dicembre è tornata nella prima gara interna del 2002. L’Ascoli schiera: Indiveri, Tentoni, Montesanto (dal 34’ st. Monticciolo), Di Meo, Barzagli, Fontana, Pinciarelli (dal 45’ st. Erra), Bruno, Passiatore, (dal 28’ st. Aquino), Di Venanzio. A disposizione Benussi, Lauro, Volpe, Bonfiglio.

 

20ª giornata, 20 gennaio 2002

Chieti-Ascoli 3-0

 

“L’Ascoli affonda nel fango” è il titolo su Marche Sport del Messaggero. È la seconda sconfitta stagionale. La capolista soffre l’aggressività degli abruzzesi che 3 gol in una partita non li avevano mai realizzati. Espulso il secondo portiere dell’Ascoli Benussi dalla panchina per proteste. Nel finale anche Morello e il teatino Rajcic. Una giornata storta per i bianconeri. A fine partita i circa 1.000 tifosi del picchio, nonostante l’amarezza, applaudono ugualmente la squadra. Il Taranto, trascinato dai gol di Riganò (in futuro punto di forza della Fiorentina in Serie A) arriva a quota 38 portandosi a 2 punti. Pescara terzo con 33 punti.

 

21ª giornata, 27 gennaio 2002         

Ascoli-Lanciano  2-1      

 

Riscattata la brutta figura di Chieti. I bianconeri tornano al successo con una doppietta dell’attaccante Passiatore che non segnava da tre mesi. Un Passiatore cuore Ascoli. Bruno colpisce un palo, Manni la traversa. Fontana esce per una contusione all’anca. Nel finale esordio del boliviano Liendo.

 

22ª giornata, 3 gennaio 2002           

Sassari Torres-Ascoli 1-1

 

L’Ascoli non molla mai. “Se ne va, la capolista se ne va” cantano i 50 tifosi bianconeri all’aeroporto di Alghero. Ma Di Meo frena l’entusiasmo: «Campionato ancora lungo». I bianconeri pareggiano a 3’ dalla fine con un gol in mischia proprio del difensore. Dopo il vantaggio della Torres, Passiatore si procura un calcio di rigore ma sbaglia dal dischetto. Bruno e Bonfiglio colpiscono la traversa. In classifica Ascoli 44, Taranto 39, Pescara 37, Catania 36, Viterbese e Fermana 33, Giulianova 32, Lanciano 31, Chieti 29, Torres 28, Avellino 27, Vis Pesaro 26, Benevento 24, Sora 22, Castel di Sangro 22, Lodigiani e L’Aquila 20, Nocerina 19.

 

23ª giornata, 10 febbraio 2002

Ascoli-L’Aquila 2-0     

 

I bianconeri vincono con una doppietta di Sasà Bruno che arriva a quota 10 nella classifica dei marcatori. L’Ascoli sale a quota 47 e mantiene 5 punti di vantaggio sul Taranto. Ottima prova del portiere Indiveri con tre parate-gol. Traversa di Morello e gol annullato a Bruno. Otto ammoniti, cinque dell’Ascoli. Spettatori 4.243.

 

24ª giornata, 17 febbraio 2002

Benevento-Ascoli 0-0     

 

Un punto che non fa compiere salti di gioia alla squadra di Pillon ma è molto utile ai fini della classifica. Un punto che consente ai bianconeri di mantenere il vantaggio di 5 punti  sul Taranto. La classifica dopo 24 giornate: Ascoli 48, Taranto 43, Catania 42, Pescara 40, Giulianova 37, Viterbese 36, Fermana 34, Lanciano 33, Sassari Torres e Chieti 31, Avellino 29, Vis Pesaro 28, Benevento 26, Nocerina 24, Sora e Castel di Sangro 23, L’Aquila 21, Lodigiani 20.

 

25ª giornata, 3 marzo 2002           

Ascoli-Sora 3-0                    

 

Ascoli senza ostacoli. I bianconeri di Pillon aumentano il vantaggio in vetta la classifica: ora insegue il Catania con 6 punti di ritardo. Il difensore Andrea Barzagli segna il gol del vantaggio e il  primo con la maglia dell’Ascoli dopo 20’ di gioco. Le altre reti di Bruno e Passiatore. Una partita a senso unico. Buono l’esordio casalingo di Biancone che lotta come un leone su ogni pallone.

 

26ª giornata, 10 marzo 2002                                                           

Avellino-Ascoli 2-2                                                                         

 

Ascoli pari e…rissa. Succede di tutto nella sfida contro la compagine irpina. Bianconeri sotto di due reti, prima accorciano con Biancone e poi agguantano il pareggio, a cinque minuti dal termine, con Francesco Passiatore. E nel finale succede di tutto: entrano in campo alcuni tifosi dell’Avellino che assalgono i giocatori bianconeri. Passiatore finisce all’ospedale. L’Ascoli mantiene la vetta con 52 punti. Il Catania è secondo con 48 punti. Al terzo posto Pescara e Taranto con 44. Riganò del Taranto in testa alla classifica dei marcatori con 17 reti. Bruno dell’Ascoli a quota 11.

 

27ª giornata, 17 marzo 2002         

Ascoli-Pescara 3-2     

 

L’Ascoli ci mette il cuore e vince la partitissima con il Pescara. Bianconeri avanti di due reti grazie ai gol di Di Venanzio e Montesanto. Ma sul finire del primo tempo micidiale uno-due degli abruzzesi e si va al riposo sul 2-2. Ad inizio ripresa (4’) il gol vittoria realizzato da Biancone. La squadra di Pillon mette un altro mattone per costruire il castello della Serie B. Bianconeri ancora imbattuti in casa: 10 vittorie e 3 pareggi.

 

28ª giornata, 24 marzo 2002

Taranto-Ascoli 1-1              

 

Un punto d’oro. Pareggiando a Taranto l’Ascoli compie un altro passo verso il traguardo promozione. Pugliesi in vantaggio con il solito Riganò; pareggia Bruno nell’ultimo quarto d’ora. Ora con 4 partite in casa e 2 fuori il calendario è favorevole ai bianconeri.

 

29ª giornata, 30 marzo 2002

Ascoli-Fermana   0-0

 

Finisce 0-0 il derby con la Fermana. Uno stop che rallenta la corsa dei bianconeri: il Catania si porta a tre punti. Pinciarelli colpisce l’incrocio dei pali, Indiveri salva su un colpo di testa di Mesto, Di Venanzio espulso all’88’ per un fallaccio sull’ex La Vista. La formazione dell’Ascoli: Indiveri, Tentoni, Manni, Montesanto, Di Meo, Barzagli, Pinciarelli (90’ Erra), Monticciolo (75’ Morello), Bruno, Di Venanzio, Biancone (50’ Passiatore). A disposizione Benussi, Lauro, Chiaramonte, Aquino.

 

30ª giornata, 7 aprile 2002             

Ascoli-Catania 1-0    

 

Catania matato, Ascoli è B…eato. Dopo un primo tempo sofferto nella ripresa segna Antonio Morello e il campionato si colora di bianconero. Espulsi per reciproche scorrettezze sul finire della partita Fontana e il catanese Pane. Al “Del Duca” sono 13.819 gli spettatori di cui circa 3.000 da Catania.   

 

31ª giornata, 14 aprile 2002         

Nocerina-Ascoli 1-3

 

L’Ascoli festeggia la Serie B. I bianconeri vincono grazie ai gol di Passiatore, Monticciolo e Bruno. A tre giornate dal termine manca solo 1 punto per la certezza matematica ma il sogno sta diventando realtà. Ascoli primo in classifica con 63 punti davanti al Taranto dell’ex Simonelli a quota 55. Circa 500 i tifosi del picchio. Presenti allo stadio gli striscioni Ascolizzati bar Parigi, Strakaos, Settembre bianconero 74, Monte Urano, Aquile bianconere, Offida, Logge, Squadraccia, Monticelli bianconero, Sbn Montegiorgio, Pagliare bianconera, Lato est, Brigata piazzarola, Porto San Giorgio, Boys, Arditi, Blak warrior, Servigliano.

 

32ª giornata, 21 aprile 2002

Ascoli-Lodigiani 2-0

 

“Ascoli in B, l’urlo dei sedicimila” è il titolo del quotidiano Il Messaggero su Marche Sport. Decisiva la doppietta di Bruno, che arriva a 15 gol. Al novantesimo pacifica invasione di campo.

 

33ª giornata, 28 aprile 2002 

Giulianova-Ascoli 2-1

 

Alla penultima giornata di campionato, dopo quelle di Pescara e di Chieti, l’Ascoli perde la terza partita del campionato. Padroni di casa in vantaggio dopo soli 7’. Ci pensa Bonfiglio a riportare il risultato in parità ad inizio ripresa. Il pari sfuma a due minuti dal termine. Per il Giulianova segna il bomber Califano che chiuderà il campionato con 18 reti. Una sconfitta indolore. La formazione: Benussi, Erra, Manni (73’ Montesanto), Tentoni, Di Meo, Lauro, Fontana (84’ Barzagli), Monticciolo, Bonfiglio, Di Venanzio, Aquino (76’ Passiatore).

 

34°giornata, 5 maggio 2002

Ascoli-Viterbese 2-2

 

L’ultima di campionato si chiude con un pareggio. Le ultime due reti della stagione portano la firma di Di Venanzio. L’Ascoli del presidente Roberto Benigni e di Pepi Pillon chiude con 18 vittorie, 13 pareggi e sole 3 sconfitte. Miglior attacco del girone con 55 reti realizzate; miglior difesa, insieme a quella del Catania, con 26 reti subite. Christian Riganò miglior marcatore con ben 27 reti. Sasà Bruno il migliore dell’Ascoli con 15.

 

CLASSIFICA FINALE

Ascoli 67 punti, Taranto 62, Catania 58, Pescara 53, Lanciano e Giulianova 51, Avellino 48, Chieti 47, Fermana 46, Viterbese 44, Torres Sassari, Vis Pesaro e L’Aquila 43, Castel di Sangro e Benevento 39, Nocerina 30, Sora 29, Lodigiani 23.

 

PRESENZE E GOL DEI BIANCONERI

Aquino 15 presenze (1 gol), Barzagli 28 (1), Benussi 2, Biancone 8 (2), Bonfiglio 15 (4), Bruno 32 (15), Chiaramonte 1, Di Meo 31 (2), Di Venanzio 28 (4), Erra 27 (1), Fontana 29 (6), Grieco 2, Indiveri 32, Ionni 5 (1), Lauro 5, Liendo 1, Livon 6, Manni 29, Montesanto 28 (1), Monticciolo 29 (3), Morello 22 (4), Passiatore 25 (9), Pinciarelli 31 (1), Tentoni 33, Volpe 5.

 

I diabolici

La curva bianconera

Pillon e Benigni

Amarcord bianconero, l’indimenticabile anno dei Diabolici


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