(Foto e video di Fabrizio Ottavi)
Una giornata attesa da mesi, tra emozione, curiosità e voglia di ritrovarsi in uno dei luoghi simbolo della città. Il Caffè Meletti riapre ufficialmente le sue porte e torna a vivere nel cuore di Piazza del Popolo, restituendo agli ascolani e ai visitatori uno spazio iconico della storia cittadina. Oggi, 9 maggio, il taglio del nastro della nuova gestione, primo momento di una due giorni di festa che proseguirà anche domani, 10 maggio.
Prima della cerimonia ufficiale, è stato osservato un minuto di silenzio per Primo Valenti, gestore del Lorenz Caffè distante solo pochi metri dal Meletti, sempre in Piazza del Popolo, stroncato da un malore fatale. In contemporanea con la festa al Meletti si stava svolgendo infatti il rito funebre nel noto e stimato imprenditore.

Il taglio del nastro con i rappresentanti della nuova gestione e le autorità
Dentro e fuori il locale storico si respira già aria di grande evento.
Il Meletti, da sempre punto di riferimento per la città e salotto simbolico di Ascoli, inaugura così un nuovo percorso affidato alla “Quintessenza Società Benefit”, realtà composta da cinque professionisti ascolani: Davide Camaioni, Fabio Caponi, Roberta Faraotti, Valerio Giovannozzi e Stefano Panichi, chiamati a guidare la rinascita del celebre Caffè tra tradizione, qualità e una nuova visione contemporanea.
A raccontare lo spirito della ripartenza è Fabio Caponi, che non nasconde emozione e senso di responsabilità.
«Stiamo inaugurando questo nuovo percorso, siamo emozionatissimi – afferma – e consapevoli della responsabilità di dover gestire un posto iconico e così importante per tutta la città, per gli ascolani e anche per tutti i visitatori che ci verranno a trovare. Prevediamo una grande accoglienza, grande professionalità e grande cura del dettaglio».
L’obiettivo della nuova gestione è fare del Meletti un luogo da vivere durante tutta la giornata, dalla colazione fino alla sera.
«La giornata inizia già dalla mattina – spiega Caponi – con una colazione salata e tutta la pasticceria firmata dallo chef pasticcere Valerio Giovannozzi, per poi arrivare al pranzo con le creazioni dello chef Davide Camaioni. Un momento iconico sarà anche quello dell’aperitivo».

Daniele Tagliabue, l’ex direttore, con Stefano Panichi
Un sogno che prende forma anche nelle parole di Stefano Panichi, tra i protagonisti del nuovo corso del locale.
«E’ come una di quelle cose che pensi per mesi e che oggi cominciamo a sentire realizzate – racconta – e onestamente un po’ di effetto c’è. Adesso ci si sta scaricando addosso tutta la responsabilità, vedendo le persone arrivare e l’ammirazione per questo posto».
Panichi sottolinea il lavoro di squadra costruito in questi mesi e il desiderio di riconsegnare il Meletti alla sua comunità: «Siamo certi di aver fatto un’ottima squadra e un ottimo lavoro. Auguriamo a tutti di tornare a godere di questo splendido luogo, come è stato fatto in passato. Noi apriamo la città, lo mettiamo a disposizione della città e cercheremo di fare del nostro meglio affinché torni e continui ad essere quello che è sempre stato: un luogo magico per Piazza del Popolo».

Fabio Caponi e Roberta Faraotti
Grande entusiasmo anche nelle parole di Roberta Faraotti, che guarda alla riapertura come a una nuova opportunità culturale e sociale per Ascoli.
«Oggi siamo qui per la grande riapertura del Caffè Meletti – dice – siamo orgogliosi e non vediamo l’ora di presentare questa nuova visione per il Caffè e per la città. Vogliamo custodire questo tempio magico e far tornare tante persone. Abbiamo già pronti diversi format di intrattenimento, anche culturali, e vi aspettiamo».
Il nuovo percorso dello storico locale era stato presentato nei giorni scorsi durante una conferenza stampa dai membri della gestione, che hanno illustrato un progetto capace di coniugare il rispetto della tradizione con un’offerta moderna e radicata nel territorio (leggi l’articolo).

Lo chef pasticcere Vagnozzi
Tra le novità più significative c’è il ristorante interno, che assumerà il nome di “1907”, richiamando l’anno di nascita del Caffè Meletti. La proposta gastronomica punterà sulla valorizzazione dei sapori locali, grazie alla collaborazione con produttori del territorio, privilegiando qualità delle materie prime, rispetto dei tempi naturali e lavorazioni artigianali.
L’ambizione è chiara: restituire pienamente alla città un luogo simbolico, mantenendone l’anima storica ma proiettandolo nel futuro. E oggi, con il taglio del nastro, il Caffè Meletti torna finalmente ad accendersi, pronto a riconquistare il suo ruolo di salotto buono di Ascoli e cuore pulsante di Piazza del Popolo.
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