Il porto e il centro cittadino si sono ritrovati ancora una volta uniti nel nome della Madonna della Marina, rinsaldando quel legame profondo che da oltre un secolo accompagna la storia di San Benedetto. La giornata conclusiva della festa dedicata alla patrona della gente di mare ha richiamato fedeli e cittadini lungo il percorso della tradizionale processione, uno dei momenti più sentiti dell’intero calendario religioso sambenedettese.

 

Nel tardo pomeriggio l’immagine della Vergine, dopo le celebrazioni che nei giorni scorsi avevano avuto il loro momento più suggestivo nella processione in mare tra i pescherecci del porto, ha lasciato la banchina Malfizia per fare ritorno alla cattedrale Santa Maria della Marina. A guidare il corteo è stato il vescovo della diocesano: Gianpiero Palmieri. Accompagnata dalle note della banda cittadina, la processione ha attraversato alcune delle principali vie del cuore urbano, in un ideale abbraccio tra il porto, luogo di origine della devozione marinara, e il centro storico, dove la comunità si è raccolta per l’ultima celebrazione.

 

La processione prima della Santa Messa in Cattedrale

L’arrivo in piazza Nardone ha preceduto la messa solenne in Cattedrale. Un momento di intensa partecipazione che ha concluso una ricorrenza capace ancora oggi di custodire la memoria e l’identità della città, nata dal mare e cresciuta attorno alla fede nella sua patrona. La Festa della Madonna della Marina, le cui origini risalgono alla seconda metà dell’Ottocento, continua infatti a rappresentare molto più di una semplice ricorrenza religiosa: è un patrimonio di tradizioni che lega generazioni di pescatori, famiglie e cittadini, mantenendo vivo il rapporto tra San Benedetto e il suo mare.

 

L’edizione 2026 ha avuto anche un significato particolare per il nuovo sindaco Nicola Mozzoni, alla sua prima partecipazione alla “Festa delle Feste” nelle vesti di primo cittadino. «Per me è stata un’emozione indimenticabile, uno stimolo per lavorare ancor di più sulle prossime edizioni di questa festa che deve tornare ad essere il simbolo della nostra città e di noi sambenedettesi», ha dichiarato. Parole accompagnate da un ricordo personale, quello del padre Domenico, storico amministratore comunale scomparso dieci anni fa, con il quale da bambino partecipava ogni anno alle celebrazioni dedicate alla Madonna della Marina.

 

Nelle ultime ore, tanti messaggi per celebrare l’evento hanno invaso i Social. Compreso quello della Samb. La società del presidente Vittorio Massi ha ricordato come quella della Marina sia «La festa delle feste di San Benedetto del Tronto da più di 200 anni. Fede, partecipazione popolare e tradizione marinara che si intrecciano nel cuore di un popolo affacciato sul mare che dal mare traeva ricchezza ma anche gioie e dolori».

 

Il post pubblicato dalla Samb

 

Madonna della Marina, la processione in mare rinnova il legame tra la città e la sua marineria

 

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