
Roberta Bastiani, nobildonna per la Quintana 2026
Di giorno accoglie e si prende cura delle sue clienti nel suo centro estetico a Porta Solestà. Domenica 2 agosto, invece, la bellissima Roberta Bastiani lascerà il camice da estetista per indossare gli eleganti abiti della tradizione e ricoprire il ruolo di Nobildonna del Gruppo Comunale della Quintana.
Titolare del centro estetico Solestè, Roberta si definisce una persona dinamica, per la quale il lavoro rappresenta una parte fondamentale della sua vita. Ama mettersi in gioco e dedicarsi con passione alla propria attività. Quando riesce a ritagliarsi una pausa dal lavoro, si allena in palestra per ricaricare le energie.
Emozionata racconta che quella di quest’anno non sarà la sua prima esperienza nel corteo della Quintana: qualche anno fa ha avuto l’opportunità di sfilare come paggetta. «Ancora oggi ricordo l’emozione di quel momento. Oggi torno a vivere questa straordinaria manifestazione con un ruolo completamente diverso, e l’emozione è ancora più grande».
Per Roberta, sestierante e solestante doc, la Quintana è un appuntamento che ogni anno vive con passione e partecipazione. Stavolta, però, la attende un’esperienza ancora più intensa, quella di Nobildonna.
«La Quintana è qualcosa di indescrivibile: molto più di una rievocazione storica. Ogni anno non riesco a immaginare di non essere sulla gradinata a tifare il mio sestiere. Quest’anno, però, vivrò la giostra da una prospettiva nuova e speciale. Sono profondamente emozionata e onorata di indossare gli abiti da Nobildonna del Gruppo Comunale in rappresentanza del Quartiere di Santa Maria Intervineas, un luogo ricco di storia, tradizioni e fascino».
A rendere ancora più speciale questa esperienza sarà la possibilità di condividerla con le persone a lei più care. «Proprio dietro di me, nel corteo, sfilerà il mio fidanzato Stefano, chiarina storico del Gruppo Comunale, e sarò circondata da tantissimi amici che prenderanno parte alla sfilata. Sapere di vivere questo momento accanto a loro rende tutto ancora più bello».
Per questa bellissima esperienza non poteva mancare una dedica speciale. «Questa Quintana la dedico con tutto il cuore a mia mamma Lucia e a mia sorella Barbara, che credo sia emozionata persino più di me. Senza il loro affetto e il loro sostegno, questo giorno non avrebbe lo stesso significato».














