Torna, per la 17esima edizione, un’iniziativa che cresce anno dopo anno e che punta a coniugare artigianato, arte e tradizione. Parliamo della creazione, da parte di veri maestri dell’oreficeria, di monili ispirati al Quattrocento che saranno indossati dalle figuranti femminili in occasione della Quintana di agosto.
L’edizione 2026 degli “Ori delle Dame”, un rito che dal 2010 è parte integrante della storia della rievocazione in costume, è stata presentata nella sede della Camera di Commercio delle Marche dal direttivo della Cna, alla presenza degli autori delle opere. All’incontro, oltre ad Arianna Trillini, Francesco Balloni e Barbara Tomassini, hanno preso parte il presidente del Consiglio degli Anziani Massimo Massetti, l’assessore comunale Laura Trontini e la presidente Cna Federmoda Doriana Marini.
Nel corso della cerimonia si è svolta anche la consegna degli ori alle figure femminili del corteo di domenica 2 agosto. Dopo un’attenta valutazione degli abbinamenti, curata dal maestro Paolo Lazzarotti e dalla responsabile Cna Artistico e Tradizionale di Ascoli, Caterina Mancini, le sei figuranti hanno ricevuto e indossato gioielli unici, pensati e lavorati a mano per ricreare fedelmente il gusto medievale e impreziosire la sfilata della Quintana.
In particolare, l’edizione 2026 degli “Ori delle Dame” porta la firma di Pietro Angelini di “Oro Moda”, che ha realizzato il gioiello destinato a Laura Vagni di Porta Tufilla; Giuseppe Coccia della gioielleria “Coccia e Oddi”, autore dell’opera che sarà indossata da Alessia Di Pietrantonio di Sant’Emidio; Davide De Iulis, che ha creato il monile per Elena Federici di Porta Maggiore.
Paolo Sciamannetti ha realizzato il gioiello destinato a Valentina Pagnotti della Piazzarola, mentre Chiara Sgattoni ha ideato e creato quello per Giulia Giuliani di Porta Romana. Luca Viscioni di “Diamantiis” ha invece concepito il prezioso riservato a Camilla Formichetti di Porta Solestà e a Marilina Gasparrini, tra le nobildonne del sestiere gialloblù.
In concomitanza con la consegna degli ori, insieme agli artisti coinvolti, il presidente Massetti e la vicepresidente della Cna di Ascoli Piceno Barbara Tomassini hanno anche svelato il premio “Tonino Orlini”, realizzato quest’anno da Aristea Fioravanti e Gianfranco Neve di “Ceramiche artistiche Nevari”. Il riconoscimento sarà assegnato al cavaliere che avrà totalizzato il maggior numero di punti tra le Giostre di luglio e agosto.
Si tratta di un’opera con le sembianze di un piatto, realizzata attraverso il ricorso a tecniche e materiali diversi: dal gres refrattario alla ceramica, senza dimenticare gli ossidi naturali e la foglia d’oro. Il bassorilievo, modellato al tornio e decorato con i colori dei sei sestieri, sarà completato rigorosamente al termine della Giostra di agosto con l’incisione del nome del vincitore.
L’importanza degli “Ori delle Dame” è stata confermata anche da un’esposizione artistica ospitata di recente nelle vetrine del Caffè Meletti, una mostra che ha sottolineato l’impegno della Cna di Ascoli e della Quintana nel promuovere e tutelare il comparto dell’artigianato artistico, capace di preservare al meglio la tradizione imprenditoriale picena.

















