
La seduta di Consiglio comunale di Cupra Marittima
Il Consiglio comunale di Cupra Marittima, riunito il 30 luglio, ha approvato i verbali della seduta precedente, che riguardavano l’acquisizione al demanio stradale del tratto dell’ex Statale 16 Adriatica e il regolamento per l’assistenza domiciliare.
Il punto più discusso della serata è stato l’atto di indirizzo che dichiara il territorio comunale “libero da nuovi Ogm/Ngt”.
L’assessore Spina ha illustrato il provvedimento richiamando l’adesione di Cupra al Biodistretto di prossimità Picenum e il confronto in corso, a livello europeo, sulle nuove tecniche genomiche, che secondo i promotori della delibera potrebbero portare a un ridimensionamento degli obblighi di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti derivati.
Tra gli impegni previsti: privilegiare filiere biologiche a chilometro zero nelle mense scolastiche e comunali, e inviare una richiesta formale a Governo e istituzioni europee.
La minoranza, pur dichiarandosi non contraria nel merito, si è astenuta: ha giudicato il tema troppo tecnico per le competenze del Consiglio sollevando anche il tema del controllo reale sulle sementi utilizzate dalle aziende del territorio.
Approvata la presa d’atto del Piano economico finanziario 2026-2029 del servizio rifiuti, propedeutica alla determinazione delle tariffe Tari 2026: il costo complessivo del piano è di 1.444.643 euro, con un aumento contenuto al 5% circa rispetto all’8,9% inizialmente proposto dall’Ata.
Confermato anche un bonus da 8mila euro a favore delle famiglie in difficoltà secondo le fasce Isee, e coefficienti calibrati per agevolare i nuclei più numerosi.
Tra i chiarimenti tecnici emersi in aula: la scorporazione delle tariffe per le attività miste, come campeggi con ristorante o stabilimenti balneari con chalet, ciascuna tassata secondo la propria categoria, e l’applicazione della Tari, sia pure con tariffa domestica, alle aree scoperte fronte mare finora escluse.
Annunciato inoltre il completamento della nuova ricicleria in via Ligabue, operativa da settembre, realizzata con fondi Pnrr gestiti dall’Ata. Un atto definito dalla maggioranza non ideologico ma di «responsabilità amministrativa, civica ed ecologica» collegato a iniziative già concrete come i progetti di educazione alimentare nelle scuole. L’opposizione ha criticato il ritorno, a livello regionale, dell’ipotesi inceneritori a fronte di una tariffazione puntuale ancora non attuata.
Via libera anche alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e alla variazione di assestamento per l’esercizio 2026, ai sensi degli articoli 193 e 175 comma 8 del Tuel.
Approvato infine, all’unanimità, il partenariato pubblico-privato per il progetto SRG07 della Strategia di sviluppo locale Piceno 2023-2027: insieme a Montefiore dell’Aso (capofila), Massignano, Acquaviva, Carassai, Montalto delle Marche e Ripatransone.
Cupra parteciperà a un bando del Gal per creare un sistema integrato di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi di prossimità sul territorio dell’entroterra piceno.














