La scoperta del panificio abusivo di Grottammare riaccende l’attenzione del sindacato sulle condizioni di lavoro e sulla necessità di rafforzare i controlli nel territorio. A intervenire sono Cgil e Flai Cgildi Ascoli Piceno, dopo l’operazione condotta dalla Guardia di Finanza (qui in fondo il servizio di Cronache Picene) in collaborazione con l’Ispettorato del lavoro e l’Inps, che ha portato alla luce un’attività completamente irregolare e la presenza di tre lavoratori impiegati in nero.
«Un plauso da parte nostra a questa operazione che ha portato alla luce una situazione incresciosa» afferma Ilario Valori, segretario generale della Flai Cgil di Ascoli Piceno. Il sindacalista, però, sottolinea anche la necessità di non abbassare la guardia: «Pensare che esistano ancora oggi situazioni simili ci fa comprendere quanto ci sia bisogno di maggiori e continui controlli, oltre che di maggiori risorse per poterli svolgere».
Sul fronte della sicurezza interviene Luana Agostini, della segreteria confederale della Cgil provinciale, che definisce quella emersa a Grottammare «una situazione di gravissima violazione». Particolarmente preoccupante, secondo la rappresentante sindacale, è il fatto che l’attività venisse svolta «senza alcuna autorizzazione né norma minima di sicurezza».
Un aspetto che assume ancora maggiore rilevanza alla luce dell’andamento degli infortuni sul lavoro. «Nel nostro territorio, in cui i casi di infortunio sono in crescita, anche mortali purtroppo – sottolinea Agostini – riteniamo necessaria una maggiore attenzione affinché si operi sempre in totale sicurezza».
Infine, Valori pone l’accento sul fenomeno del lavoro sommerso e sulle condizioni di vulnerabilità che possono favorire forme di sfruttamento. «Leggere di lavoro nero nel 2026 è inquietante – conclude –. Sappiamo bene che purtroppo questo settore nasconde irregolarità e continui tentativi di sfruttamento di lavoratrici e lavoratori più deboli. La nostra provincia è ben lontana dall’essere al sicuro da fenomeni come questo. C’è ancora tantissimo da fare».
Panetteria abusiva con tre lavoratori in nero, blitz della Guardia di Finanza















