Anche quest’anno i vandali hanno colpito i ponti della Quintana. La scoperta nel giorno del Santo Patrono. Un copione che si ripete puntualmente ogni anno e che continua a cancellare, in pochi istanti, giorni di lavoro, impegno e passione. Un atto incivile contro il lavoro di tutti i sestieranti.
Brutte sorprese ieri per i sestieranti di Porta Solestà e Porta Tufilla. Proprio nel giorno di Sant’Emidio, patrono della città, la scorsa notte sono stati imbrattati i disegni realizzati sui ponti dei due sestieri. Purtroppo, si ripetono anche quest’anno gli episodi di vandalismo che prendono di mira i disegni propiziatori realizzati in vista della Quintana di agosto, diventati nel tempo vere e proprie opere d’arte e ormai una tradizione molto apprezzata della manifestazione. Un valore riconosciuto ufficialmente anche attraverso il premio istituito dalla Quintana di Ascoli nel 2025 e che quest’anno vedrà una giuria composta da esperti più vicini alle tecniche pittoriche della Street Art.
Non si tratta di una semplice bravata o di una forma di goliardia, ma di gesti incivili che colpiscono il lavoro e la passione di chi dedica tempo e impegno alla loro realizzazione. Gesti ancora più gravi perché compiuti a ridosso del giorno dedicato al nostro patrono.
Il ponte romano, simbolo del sestiere di Porta Solestà, nella notte tra martedì e mercoledì è stato imbrattato con macchie di vernice rossa, danneggiando così il disegno realizzato dall’artista ascolano Alessandro Forgione e dai ragazzi gialloblù.
«È successo la scorsa notte. Purtroppo, questa moda ormai ha preso piede da qualche anno – spiegano i ragazzi – sappiamo tutti che è un atto che rovina il lavoro di notti intere e giornate di lavoro da parte di molti. Dispiace sempre vedere questi bellissimi disegni deturpati, perché, secondo l’opinione di molti, andrebbero valorizzati ancora di più all’interno della Quintana. Spesso sono “opere d’arte” che potrebbero portare tanto all’interno della nostra città e di tutto il mondo quintanaro».
Dell’episodio esisterebbe anche un video online che vedrebbe il vile gesto di quattro ragazzi a bordo di due motorini. Nelle immagini si vedrebbe il passeggero a bordo del primo motorino lanciare la vernice contro il ponte, mentre l’altro, dietro, riprendeva la scena con il cellulare. Il filmato potrebbe ora rivelarsi utile per consentire agli investigatori di risalire all’identità dei responsabili.
Immediata la reazione del console gialloblù, Luigi Lattanzi: «Incommentabile l’imbrattamento del nostro ponte come di tutti gli altri».
Medesima sorte anche per il ponte di Porta Tufilla, dove la vernice blu ha rovinato il disegno, vanificando così il lavoro dei ragazzi rossoneri.
Ed ecco, puntuale, la reazione del console di Porta Tufilla, Francesco Mazzocchi: «A fronte di centinaia di bambini e giovani entusiasti di dipingere per i colori dei propri sestieri, ci sono pochi imbecilli e pseudoquintanari che scarseggiano di materia grigia, non vernice, nel loro cervello».
Nei giorni scorsi, i vandali hanno preso di mira anche il disegno del sestiere di Porta Maggiore, con delle macchie di vernice nera, la sera successiva alla realizzazione del disegno.
«È stato il primo ponte ad essere imbrattato – dichiara Stefano Marozzi “Saffo”, l’artista che ha realizzato il bozzetto – dispiace dopo tutto il lavoro dei giorni precedenti per prepararlo e la notte intera per dipingerlo. Non capisco il motivo. Le persone che lo hanno fatto mi fanno tanta tristezza, perché pensano a sporcare invece di dipingere i ponti».















