Il 15 settembre è terminato il periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, ma ad Acquaviva Picena la parola d’ordine resta la stessa: prevenzione. La conclusione della fase di maggiore rischio non significa infatti abbassare la guardia, soprattutto in un territorio dove boschi e aree verdi continuano a richiedere attenzione e comportamenti responsabili.
Un ruolo importante è stato svolto anche quest’anno dal Gruppo comunale di Protezione civile, impegnato nel servizio di avvistamento degli incendi coordinato dalla Regione. Una presenza costante sul territorio, che si affianca alle attività di monitoraggio, informazione e sensibilizzazione e, quando necessario, agli interventi nelle situazioni di emergenza.
La prevenzione rappresenta del resto una delle componenti fondamentali dell’attività della Protezione civile. Il lavoro dei volontari non comincia quando si verifica un incendio, ma molto prima, attraverso la preparazione e il controllo del territorio, con l’obiettivo di contribuire a ridurre i rischi e tutelare persone, ambiente e patrimonio naturale.
Da qui il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e della comunità di Acquaviva Picena a tutti i volontari, per il tempo, l’impegno e la disponibilità messi a disposizione nel corso della stagione. Un’attività spesso svolta lontano dai riflettori, ma preziosa per la sicurezza del territorio.
Anche con la fine del periodo di massima pericolosità, resta quindi importante adottare comportamenti prudenti. Prima di accendere un fuoco è necessario informarsi sulle regole e sulle condizioni di rischio; non vanno mai abbandonati mozziconi di sigaretta, rifiuti o materiali infiammabili. Particolare attenzione deve essere prestata inoltre alle giornate caratterizzate da vento e siccità, condizioni che possono favorire la propagazione delle fiamme.
Fuochi, ceneri e residui non devono essere lasciati incustoditi e, in presenza di fumo o di un incendio, la segnalazione deve essere effettuata tempestivamente al 112 o alle autorità competenti.
Perché la prevenzione degli incendi non si esaurisce con la fine del periodo di massima pericolosità: resta un impegno quotidiano, nel quale anche i comportamenti dei singoli possono fare la differenza.















