Lotta agli allagamenti: la giunta comunale, guidata dal sindaco Nicola Mozzoni, ha approvato una delibera fondamentale per rafforzare i presidi di sicurezza del territorio. Il Comune parteciperà ad un apposito bando regionale, presentando un progetto dal valore complessivo di oltre 23mila euro. L’iniziativa risalta in particolare per il suo impatto finanziario, in quanto l’importo risulta interamente coperto dal contributo della Regione Marche, senza richiedere alcun tipo di cofinanziamento a carico del bilancio comunale.
La decisione si inserisce in un contesto segnato da una crescente fragilità meteorologica, durante la quale la costa e il territorio locale hanno dovuto affrontare eventi di pioggia estrema e diffusi allagamenti. Nella memoria collettiva restano vividi gli episodi del violentissimo nubifragio dell’agosto 2023, così come i successivi allagamenti, il fortunale del luglio duemilaventicinque e la recente, intensa grandinata del luglio duemilaventisei.
A risentire maggiormente di queste precipitazioni brevi ma particolarmente violente sono i sottopassi ferroviari che attraversano la rete viaria cittadina, tra cui le arterie di via Fiscaletti, via D’Annunzio, via Monfalcone, via Virgilio, via Ponchielli, via Matilde Serao, via Mare, via Pasubio, via Brodolini e il passaggio ciclopedonale di via dell’Airone. In queste infrastrutture l’accumulo improvviso d’acqua crea una condizione di pericolo immediato per i veicoli di passaggio e per gli automobilisti, che rischiano di rimanere bloccati.
Per far fronte a tali criticità, il progetto predisposto dal responsabile del Servizio Protezione civile, commissario Stefano Castelli, prevede un sostanziale rinnovo e potenziamento della dotazione tecnica in uso al Gruppo comunale dei volontari di Protezione civile. Attualmente l’ente ha in dotazione tre motopompe, tra cui un modello Honda acquistato nel 2008 che risulta ormai obsoleto e soggetto a frequenti malfunzionamenti, e due motopompe carrellate Mill.ar da cinquemila e duemilacinquecento litri al minuto entrate in servizio tra il 2014 e il 2015. Pur essendo ancora operative, queste ultime hanno superato il decennio di attività, motivo per cui l’affiancamento di apparecchiature di ultima generazione si rende indispensabile per garantire la continuità operativa e consentire interventi simultanei in diverse aree.
La nuova fornitura, formulata sulla base di un preventivo dettagliato fornito da Atlas Copco, comprende una motopompa carrellata allestita su un rimorchio stradale trainabile con una normale patente B, in grado di garantire una portata massima di trecento metri cubi all’ora, pari a cinquemila litri al minuto, e una prevalenza che raggiunge i ventisei metri. A questa si aggiunge una pompa sommergibile compatta abbinata a una zattera galleggiante con capacità fino a venticinque chilogrammi, una soluzione che permette alla pompa di operare a fior d’acqua senza aspirare la melma depositata sul fondo. L’insieme è integrato da un accessorio per l’aspirazione a basso livello che renderà possibile il prosciugamento capillare all’interno di cantine e locali seminterrati, contesti nei quali i tradizionali macchinari carrellati non riescono ad agire con efficacia.
L’arrivo di queste dotazioni andrà a potenziare la capacità di risposta del Gruppo comunale di Protezione Civile, i cui volontari saranno affiancati da una sessione di addestramento pratico e specifico sull’uso delle nuove macchine. Le squadre operative potranno così agire in stretta sinergia con i Vigili del Fuoco nelle operazioni di prosciugamento e messa in sicurezza, operando in piena aderenza con le direttive del Piano comunale di Protezione Civile. L’atto di Giunta è stato dichiarato immediatamente eseguibile per permettere la rapida trasmissione della documentazione agli uffici regionali e, in caso di inserimento utile nella graduatoria, l’intero intervento verrà completato e rendicontato entro il termine del 2027.















